In Cina battaglia legale contro l’iPad. Le autorità ne bloccano la vendita

16 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Pechino – Dopo Shijiazhuang (municipalità vicino a Pechino), aumenta il numero delle città che avrebbe ricevuto l’alt da parte delle autorità governative per la vendita del noto tablet della Apple, l’iPad.

I rispettivi uffici del Commercio avrebbero bloccato la vendita dei rivenditori di Xuzhou e Qingdao, mentre due grandi centri commerciali nel quartiere Xujiahui di Shanghai avrebbero interrotto gli ordini.

Il tutto sarebbe collegato alla richiesta avanzata da Proview Technology, di fermare la vendita del prodotto in oltre 30 città. La società deterrebbe i diritti di utilizzo del nome iPad in Cina, registrato già dal lontano 2000.

Martedì i legali di Proview avevano domandato di proibire importazioni ed esportazioni del prodotto dalla Cina. Potrebbe essere un duro colpo per la Apple, visto che l’iPad viene assemblato nel territorio cinese.

La casa di Cupertino dichiara di aver acquistato i diritti, tra cui quelli per la commercializzazione del prodotto in diverse parti del mondo, Cina compresa, ormai tanti anni fa. Tuttavia, una sentenza del 2011 ha giudicato inammissibili le motivazioni presentate dalla Apple.

Alla richiesta di commenti da parte di Reuters, il portavoce dell’ufficio del Commercio di Qingdao ha rilasciato: “Spetta ai commercianti decidere se fermare o meno la vendita del prodotto”.