Imprese, fallimenti proseguono la corsa nel terzo trimestre

6 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Crescono ancora i fallimenti delle imprese nel terzo trimestre dell’anno, ma le procedure di concordato preventivo segnano il primo calo dall’inizio della crisi. Secondo gli archivi di Cerved Group, tra luglio e settembre di quest’anno sono state aperte più di 2 mila procedure fallimentari, ma la diminuzione rispetto ai trimestri precedenti dipende esclusivamente da fattori di stagionalità, in quanto ad agosto solitamente il numero di procedure fallimentari subisce un vistoso calo. Se si analizzano i dati su base omogenea, si confermano le tendenze osservate dall’inizio della crisi: rispetto allo stesso trimestre del 2009, i fallimenti segnano infatti un aumento del 18%, mentre destagionalizzando i dati e correggendoli per il numero di giornate lavorative, i fallimenti fanno registrare un aumento del 13% sul secondo trimestre dell’anno. Con questi dati, le procedure aperte nei primi nove mesi dell’anno sfiorano le 8 mila unità (+23% rispetto ai primi 9 mesi del 2009) e sono ormai 10 i trimestri consecutivi in cui il numero di imprese costrette a portare i libri in tribunale cresce con tassi a due cifre rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Nel terzo trimestre invertono rotta, invece, i concordati preventivi, con poco meno di 200 domande, un valore del 16% inferiore rispetto a quello registrato nello stesso trimestre del 2009 (periodo in cui le domande erano state 230). Per la prima volta da quando la nostra economia è entrata in crisi, i dati segnalano quindi un calo rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Complessivamente, secondo gli archivi di Cerved Group, le domande presentate nei primi nove mesi del 2010 sono 731, un valore in crescita dell’8% rispetto a quello fatto registrare negli stessi mesi del 2009.