Imposta di bollo: conto corrente e libretto postale, le differenze

7 Giugno 2018, di Alessandra Caparello

Rientra fra le imposte indirette, l’imposta di bollo una tassa che non colpisce le persone ma i consumi come ad esempio l’emissione di una ricevuta o l’affitto di un appartamento. Vediamo nei dettagli come si applica e a quanto ammonta l’imposta di bollo sul conto corrente e sul libretto postale.

Imposta di bollo conto corrente

Partendo dai conti correnti, il Decreto salva Italia del 2012 ha fatto entrare in vigore l’imposta di bollo applicata a tutti i titolari di conto corrente, sia persone fisiche, che si tratti di altri soggetti. L’imposta di bollo in questo caso è fissa ed è pari a 34 euro e 20 centesimi per le persone fisiche e a 100 euro per gli altri soggetti.

Quando si applica? L’imposta è applicata al momento in cui viene emesso l’estratto conto, e riguarda il periodo per cui viene fornito il rendiconto, anche se il conto è stato aperto e chiuso nel corso dell’anno. Se poi si è titolari di più di un conto corrente, si paga un’imposta di bollo per ognuno di essi. Se il cliente è una persona fisica, si è esentati dal versamento dell’imposta di bollo se il valore medio di giacenza è di meno di 5mila euro. Sempre che i conti siano nella stessa banca.

Al contrario se si posseggono più conti ma in banche diverse la giacenza è considerata sul singolo conto.

Imposta di bollo libretto postale

L‘imposta di bollo si applica anche ai libretti di risparmio, postali o bancari. L’importo anche in questo caso è di 34, 20 euro per le persone fisiche e 100 per quelli diversi. Il bollo si applica anche in questo caso se la giacenza media supera i 5mila euro. Come scrive la stessa Posta nella sua guida:

Se il cliente è persona fisica, l’imposta non è dovuta quando la giacenza media complessiva dei Libretti con la medesima intestazione o cointestazione, rapportato al periodo rendicontato, non supera 5.000,00 euro. Nell’ipotesi di superamento della suddetta soglia, l’imposta è dovuta con riferimento a ciascun Libretto nella misura annua pari a 34,20 euro, se il cliente è persona fisica. Se invece il cliente è persona giuridica, l’imposta annua è pari a 100,00 euro, indipendentemente dal saldo del Libretto. Si veda in particolare l’art. 19, commi da 1 a 3, del D.L. 201/2011, convertito con modificazioni dalla Legge 214/2011.

Inoltre Poste precisa che l’imposta viene applicata annualmente, in occasione della rendicontazione, e dunque al 31 dicembre di ciascun anno. In caso di estinzione infrannuale del Libretto, l’imposta è applicata alla data di cessazione dello stesso e proporzionalmente ragguagliata al periodo rendicontato.