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IMMOBILIARI: PROVANO IL RIMBALZO DOPO IL CROLLO

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(WSI) –
Tentano il rimbalzo a fine mattinata i titoli del comparto immobiliare penalizzati mercoledì a Piazza Affari dal decreto legge che modifica il sistema dell’Iva del settore: Pirelli Re avanza del 2,88% a 48,20 euro, mentre Aedes cresce dell’1,17% a 4,68 e Risanamento sale del 2,59% a 5,745 euro; continua a perdere (-0,20%) Beni Stabili.

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Mercoledì 5 luglio il crollo del mattone aveva travolto Pirelli Real Estate, che aveva accusato un colpo del 10,7%, Risanamento (-8,2%) e Aedes (-11,9%). La giornata era stata pesante anche per Beni Stabili (-10,6%) e Banca Italease (-12,3%, mentre giovedì contiene le vendite con un -0,20%), quest’ultima coinvolta dalla manovra governativa in quanto opera nel leasing immobiliare. Va detto però che il settore nel suo complesso ha guadagnato in Borsa il 12% dal 14 giugno al 4 luglio ed è in verde del 10% da inizio d’anno.

Secondo quanto previsto dal decreto del governo Prodi, la vendita di immobili industriali o commerciali non è più soggetta a Iva, com’era stato finora ( con un impatto neutro), ma a una imposta di registro del 7% ( oltre a imposte ipotecarie e catastali pari al 3%). In pratica si tratta di una tassa aggiuntiva del 7% circa. Soprattutto, per gli immobili già posseduti dalle società e concessi in gestione a terzi si tratta di versare anche l’Iva recuperata nell’arco degli ultimi dieci anni.

Si spiegano così non solo il crollo di Italease, ma anche le forti flessioni subite dai titoli di quelle banche che nel gruppo hanno società di leasing. Non a caso Capitalia ha lasciato sul parterre di Piazza Affari il 2,2% e Unicredit il 3,1 per cento. «Colpire l’industria del mattone potrebbe essere un boomerang» perché l’immobiliare «è un settore chiave» per la competitivitá del Paese, afferma a «Il Sole 24 Ore» l’amministratore delegato della Hines Italia, Manfredi Catella, società impegnata con il gruppo Ligresti nell’operazione sull’area Garibaldi-Repubblica a Milano, che sottolinea: «Stiamo studiando le nuove disposizioni e quindi la nostra è una lettura del tutto preliminare».

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