IMMOBILIARE USA: PREZZI ANCORA GIU’, -15.92%

26 Agosto 2008, di Redazione Wall Street Italia

Il rapporto Standard & Poor’s/Case Shiller, l’indicatore che monitora il prezzo medio degli immobili nelle 20 maggiori citta’ statunitensi, e’ risultato in calo (su base annuale) del 15.92% nel mese di luglio rispetto allo stesso mese del 2007, con un calo dello 0.14% rispetto a giugno 2008.

Le attese degli analisti erano per una contrazione del 16.2% su base annua, il risultato e’ da considerarsi quindi leggermente migliore delle attese.

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Nel mese precedente l’indicatore aveva segnato una contrazione del 15.78%.

Oggi e’ stato comuicato un altro indicatore del mercato immobiliare. Le vendite di nuove case monofamiliari negli Stati Uniti hanno registrato in luglio un rialzo del 2,4%, portando il tasso annuo a 515.000 unità. Lo comunica il dipartimento al Commercio Usa, precisando che il dato di giugno è stato decisamente rivisto al ribasso, indicando ora un calo del 2,1% (da -0,6% della lettura precedente) a un tasso annuo di 503.000 (rivisto da 530.000).

Con la revisione il dato di giugno registra il livello più basso dal settembre 1991 (487.000 unità). Il dato di luglio è inferiore alle previsioni degli economisti interpellati da Reuters che vedevano un tasso annuo a 530.000 milioni di unità. Il prezzo medio delle case alla fine di luglio viene indicato a 230.700 dollari, in calo del 6,3% dal luglio 2007.

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