IMMOBILI E TV, VA IN ONDA LA BOLLA

28 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Scordatevi gli appartamenti a Manhattan venduti a $42,5 milioni, i mutui col pagamento solo dei tassi ma non del capitale, e altre forme di “esuberanza irrazionale” tipiche del mercato immobiliare americano.

Per tutti coloro che hanno seguito o osservato la storia recente dei prezzi delle case, soprattutto in America ma anche in Europa, per coloro che i temono che la bolla immobiliare stia per scoppiare, ecco, adesso abbiamo l’ultimo indicatore da cui si deduce che siamo arrivati a un top assoluto.

Il canale TV CNNfn (fn sta per “finanziario”) ha dato il via lunedi’ ad un nuovo show che si chiama “Open House” (e’ il cartello appeso davanti alle case americane quando sono mostrate al pubblico prima della vendita).

Il varo dello show, che scalza dalla programmazione la pre-esistente rubrica “Money & Markets” – secondo il New York Times che ne da’ notizia – sottolinea come gli americani abbiano ormai totalmente rimpiazzato la loro mania della borsa e dei titoli azionari con la nuova fissazione: il “real estate”, cioe’ appunto il mercato immobiliare.

Fino al marzo di quattro anni fa i daytraders incollati alle Tv finanziarie (soprattutto Cnbc, che adesso e’ in caduta libera) erano il segno piu’ distintivo della sopravvalutazione del settore hi-tech che porto’ il Nasdaq allo stratosferico livello di quota 5000.

Oggi, invece, chi vuole il perfetto timing dell’unico mercato che ha finora ha tirato grazie a tassi d’interesse ai minimi storici, quello immobiliare, potra’ sintonizzarsi su CNNfn sul programma “Open House” due volte al di’ dal lunedi’ al venerdi’, a mezzogiorno e alle 3 del pomeriggio. Cosi’ cambiano gli scenari e i destini dell’investitore (e del telespettatore).