IMA, archivia il 2009 con ricavi in leggera flessione

12 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Il Gruppo IMA ha chiuso il quarto trimestre 2009 con ricavi pari a 165,9 milioni di euro (166,9 milioni nel quarto trimestre 2008). Il margine operativo lordo è risultato in crescita a 34,3 milioni di euro (30,9 milioni nel quarto trimestre 2008), l’utile operativo a 30,2 milioni di euro (25,6 milioni nel quarto trimestre 2008) e il risultato prima delle imposte a 26,8 milioni di euro (20,7 milioni nel quarto trimestre 2008). L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2009 è risultato pari a 113,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto al dato di fine 2008 (134,8 milioni) grazie alle azioni intraprese dal Gruppo nel corso del 2009. Nell’esercizio IMA ha inoltre distribuito dividendi per 30,5 milioni di euro. Per l’esercizio 2010 il Gruppo IMA stima ricavi a circa 530 milioni di euro e un margine operativo lordo a circa 85 milioni di euro. Nel commentare i risultati preliminari del 2009 Alberto Vacchi, Presidente e Amministratore Delegato di IMA, ha dichiarato: “I dati del quarto trimestre hanno contribuito positivamente ai risultati economici dell’intero esercizio, che ha registrato una sostanziale tenuta rispetto all’anno precedente, nonostante il clima di perdurante incertezza che interessa l’economia a livello mondiale. In particolare, l’acquisizione ordini del quarto trimestre 2009 ha registrato un incremento di circa l’8% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente; inoltre l’acquisizione ordini del mese di gennaio è stata significativamente superiore rispetto al gennaio 2009 con un incremento di circa il 75%. Nel 2010, ha continuato Alberto Vacchi, è prevista una serie di azioni volte al rafforzamento della posizione del Gruppo in alcuni mercati che presentano ottime possibilità di crescita e che potranno quindi compensare quelle aree del mondo che non hanno ancora mostrato tangibili segnali di ripresa. Grazie all’alleanza con il fondo Mandarin, entrato recentemente nel capitale di IMA con una quota del 7,185%, è prevista una maggiore penetrazione del Gruppo in Cina, mercato che mostra il più significativo trend di crescita, sia nel settore farmaceutico che in quello del tè, con ricavi che nel 2009 hanno superato i 40 milioni di euro e che sono previsti in ulteriore crescita nel 2010. Il nostro obiettivo è quello di incrementare i ricavi del Gruppo in Cina attestandoci fra gli 80 e i 90 milioni di euro annui nei prossimi tre anni. Un’alleanza che riveste grande rilevanza strategica anche nella valutazione di potenziali acquisizioni di operatori internazionali per favorire il processo di crescita del Gruppo per linee esterne in un momento che sembra favorevole ai processi di consolidamento. Nel corso del 2010 IMA continuerà inoltre l’opera di consolidamento dei nuovi prodotti, valorizzando così la ricerca e l’innovazione, e di riorganizzazione dei processi interni, ponendo grande attenzione ai costi. Ciò si rende necessario, insieme al rafforzamento delle posizioni nelle principali aree di sviluppo del mondo, poiché le congiunture internazionali rimangono caratterizzate da elementi di forte instabilità ed incertezza. Su queste basi – ha concluso il Presidente di IMA – siamo confidenti di poter conseguire i target indicati oltre a dare continuità alla significativa generazione di cassa prodotta anche nel 2009 e che ha consentito di fronteggiare gli investimenti ordinari e strategici, nonché la remunerazione degli azionisti.”