Il Venezuela non scalda l’Eni

12 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nessuna reazione del titolo Eni alla notizia della perforazione con successo del pozzo Perla 2, situato nel permesso Cardón IV, nell’offshore del Golfo del Venezuela. I risultati della perforazione superano di gran lunga le aspettative iniziali, assicura la società, incrementando del 30% la stima delle risorse del giacimento con un ulteriore potenziale di crescita da definire con i prossimi pozzi. Sulla borsa milanese le azioni del cane a sei zampe stanno consolidando le basi precedenti, con scambi a 17,6 euro.