Il tifone più violento dal 1979 scuote le Filippine

8 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Quando il super tifone Haiyan avrà lasciato la costa delle Filippine, avrà causato la morte di un “numero significativo di persone”. Sono le previsioni drammatiche delle ultime ore dei geologi ed esperti di sicurezza.

Il ciclone più violento dell’anno e uno dei più potenti di sempre, come è stato descritto, ha già fatto tre morti e un disperso.

Il tifone ha raggiunto prima dell’alba l’isola centrale di Samar, circa 600 chilometri a sud-est di Manila, con venti a circa 315 chiloemtri orari (SEGUI LIVE).

“Abbiamo notizie di alberi sradicati, venti molto forti e case realizzate con materiale leggeri danneggiate”, ha detto il capo della Croce rossa filippina, Gwendolyn Pang.

Il governo ha riferito di tre persone morte e di un uomo disperso, ma il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi, con le autorità impossibilitate a mettersi in contatto con le zone più colpite e il tifone che dovrebbe lasciare le Filippine non prima della serata.
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Tra i geologi c’è chi rende noto come l’intensità di Haiyan abbia raggiunto la scala massima dai tempi dello storico ciclone Tip (1979).

Tutti i servizi di trasporto nella zona centrale del Paese sono stati cancellati e la corrente elettrica è in molti casi interrotta. Mentre decine di migliaia di persone sono rifugiate in scuole, centri sportivi e altre strutture pubbliche al coperto, le autorità hanno sospeso 200 voli passeggeri, i servizi di traghetto e di trasporto via terra, e l’attività dei pescherecci.

Il potenziale di danno del tifone è stato definito “catastrofico”, con 12 milioni di residenti nell’area del previsto percorso di Haiyan. Ogni anno, le Filippine sono interessate da una ventina di tifoni e tempeste tropicali. Nel 2011, il tifone Washi causò oltre 1.200 morti e 300 mila sfollati.