Il Sole 24 Ore: perdita bilancio 2013 sale al record di 82 milioni di euro

30 Aprile 2014, di Redazione Wall Street Italia

MILANO (WSI) – Il Sole 24 Ore ha registrato una perdita di bilancio nel 2013 di 81,9 milioni di euro, dopo i 45 milioni di euro persi nel 2012. Il tutto, nonostante la dichiarazione di stato di crisi, per due anni, che ha portato alla sottoscrizione di contratti di solidarietà di 400 giornalisti e di 850 poligrafici e grafici. Il quotidiano di Confindustria (l’associazione degli industriali italiani) quotato sul listino alla borsa di Milano, ha perso oltre 200 milioni di euro negli ultimi anni, e considerando che Il Sole 24 Ore riceve ogni anno circa 20 milioni di euro di finanziamento pubblico (sussidi all’editoria) facendo due calcoli si capisce che il buco totale e’ ben maggiore.

Ecco il comunicato del gruppo editoriale che fa capo a Confindustria:

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L’Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 ORE S.p.A., che si è tenuta oggi sotto la presidenza del Cav. Lav. dr. Benito Benedini, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2013.

Il Gruppo 24 ORE ha realizzato nell’esercizio 2013 ricavi consolidati pari a 385,5 milioni di euro rispetto ai 430,9 milioni di euro del 2012. Il Margine Operativo Lordo al netto degli oneri non ricorrenti del 2013 si attesta a -16,5 milioni di euro rispetto ai -23,7 milioni di euro del 2012, registrando quindi un miglioramento del 30,3%. Il risultato operativo al netto di oneri non ricorrenti è pari a -38,2 milioni di euro rispetto ai -45,5 milioni di euro del 2012, in miglioramento del 16%. I ricavi digitali del Gruppo sono in crescita a 141,8 milioni di euro, grazie al successo delle nuove offerte digitali del Sole 24 Ore, ai ricavi digitali di Tax & Legal e alla pubblicità sui mezzi digitali.

Il Sole 24 ORE, per tutto il 2013, detiene stabilmente il primato di quotidiano digitale nazionale e registra una diffusione di 149 mila copie digitali (+217% sul 2012) a Dicembre 2013 e terzo quotidiano nazionale nel 2013 con 343.566 copie complessive (dati Ads – Dicembre 2013). Nel 2013 i costi diretti e operativi comprensivi degli oneri non ricorrenti diminuiscono di 29,7 milioni di euro; al netto degli oneri non ricorrenti e dei costi direttamente collegati allo sviluppo del digitale i costi complessivi diminuiscono di 53,7 milioni di euro rispetto al 2012 (-11,6%), grazie alla focalizzazione del management e di tutta l’azienda sull’implementazione della strategia digitale. La diminuzione dei costi, al netto degli oneri non ricorrenti, è maggiore del calo dei ricavi.

La Capogruppo ha chiuso l’esercizio 2013 con un fatturato di 325,2 milioni di euro rispetto a 363,1 milioni di euro del 2012. Il Margine Operativo Lordo al netto degli oneri non ricorrenti del 2013 si attesta a -28,4 milioni di euro rispetto ai -25,6 milioni di euro del 2012. Il risultato operativo al netto di oneri non ricorrenti è pari a -43,8 milioni di euro rispetto ai -40,5 milioni di euro del 2012. Il Margine Operativo Lordo comprensivo degli oneri non ricorrenti del 2013 si attesta a -52,2 milioni di euro rispetto ai -40,3 milioni di euro del 2012. Il risultato operativo comprensivo degli oneri non ricorrenti è pari a -78,2 milioni di euro rispetto ai -65,1 milioni di euro del 2012. La perdita dell’esercizio ammonta a 81,9 milioni di euro. L’Assemblea ha deliberato di ripianare integralmente la perdita di esercizio della Capogruppo Il Sole 24 ORE S.p.A., pari a euro 81.909.000, utilizzando le seguenti voci di patrimonio netto:

• utili portati a nuovo per euro 406.000

• riserva sovrapprezzo azioni per euro 81.503.000

Il Presidente del Gruppo 24 ORE, Benito Benedini, ha commentato durante l’Assemblea anche il trend positivo di inizio 2014, che evidenzia e conferma le positive dinamiche gestionali già emerse nell’ultimo trimestre 2013, segnalando in particolare “ricavi diffusionali in marcata crescita e tenuta positiva dei ricavi pubblicitari, entrambi in netta controtendenza positiva rispetto al mercato. Desidero ringraziare l’amministratore Delegato Donatella Treu, tutta la prima linea e il Direttore Editoriale Roberto Napoletano che ha contribuito in modo ottimale al miglioramento dei contenuti del nostro quotidiano, all’incremento fantastico del digitale, al lancio di nuovi prodotti e agli ottimi risultati di Radio 24”.

Il Presidente Benedini ha così concluso: “Abbiamo turato le falle della barca che ora tiene bene il mare, ma dobbiamo superare ancora diversi scogli per raggiungere una navigazione tranquilla. Quello che ci dà fiducia è che i membri del ponte di comando sanno dove andare e i marinai sono molto bravi”. (dal comunicato della societa’)