Il sexygate non danneggia più HP, titolo ben comprato

9 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Riflettori puntati sul titolo della Hewlett-Packard travolta da uno scaldalo legato all’ormai ex CEO Mark Hurd. Il titolo del colosso dei pc sta guadagnando in avvio di sessione quasi quattro punti percentuali. Sembra che il sexygate abbia dunque preso una svolta positiva per il gruppo, che venerdì in after hours aveva perso oltre il 10%. Venerdì sera il top manager ha rassegnato le proprie dimissioni per accuse di molestie sessuali mosse da una ex collaboratrice. Hurd è stato inoltre indagato per aver gonfiato alcune note spesa per coprire una relazione intima. HP ha affermato comunque che Mark Hurd non è colpevole per quanto riguarda le accuse sessuali, mentre sembra che abbia violato le norme di condotta aziendale. Intanto il ruolo di amministratore delegato è stato affidato temporaneamente all’attuale CFO Cathie Lesiak. Secondo molti analisti, che hanno giudicato eccessiva l’ondata di vendite che ha colpito il titolo venerdì negli scambi serali, era da tempo che HP meditava un cambio al vertice, sebbene Mark Hurd abbia fatto molto per il gruppo nel passato.