IL SEGNO MENO SI ABBATTE SULLE BLUE CHIP DEL DOW

27 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Nessun tentativo di recupero degli indici USA, che imboccano con decisione la via dei ribassi. Il Dow Jones cede oltre 100 punti e si avvicina pericolosamente alla soglia psicologica degli 8.100.

A tenere banco e’ la sensazione che la guerra durera’ mesi invece che settimane. L’Fmi, a tal proposito, sottolinea che, mentre una guerra breve aiuterebbe i mercati finanziari , un lungo conflitto potrebbe scuotere l’azionario e minacciare le prospettive di ripresa.

Una sensazione avallata, tra l’altro, dalla dichiarazione di alcuni ufficiali militari americani, e riportata nel “Washington Post”.

E oggi potrebbe essere una giornata cruciale sul fronte militare. Le buone condizioni meteorologiche potrebbero portare i militari a intensificare le loro battaglie.

A scatenare le vendite, che portano le blue chip al di sotto di quota 8.200, e’ il nuovo rialzo del petrolio , che a New York si avvicina a quota 30 dollari.

Pesa sugli indici anche la debolezza del dollaro , che si attesta a quota 1,0723 contro l’euro. Il biglietto verde sconta negativamente i timori di una guerra prolungata.

Sul fronte macroeconomico, non hanno aiutato i mercati sussidi di disoccupazione , scesi piu’ del previsto. Reazione indifferente anche nei confronti del Pil del quarto trimestre , che ha segnato un aumento dell’1,4% nel quarto trimestre. Il dato era largamente atteso dagli investitori.

SUL FRONTE SOCIETARIO

Sul Dow Jones si mette sotto i riflettori la perdita della conglomerata General Electric (GE -Nyse ). A mettere sotto pressione il titolo sarebbero alcune voci di mercato, secondo cui il calo sarebbe da attribuirsi all’acquisizione, del valore di $2,1 miliardi, di una societa’ finlandese.

Sul Nasdaq cede Broadcom (BRCM – Nasdaq), dopo la decisione di Morgan Stanley di rivedere al ribasso il rating sul titolo della societa’ di chip per telecomunicazioni.

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.