Il rischio maggiore secondo le compagnie di assicurazione

27 Aprile 2017, di Alessandra Caparello

NEW YORK (WSI) – La maggiore preoccupazione per le compagnie di assicurazione e di investimento deriva dalla politica mondiale. A renderlo noto un’indagine realizzata da Goldman Sachs Assets management che ha pubblicato l’annuale sondaggio sulle società di assicurazione i cui risultati mostrano un grande cambiamento in merito alle preoccupazioni che affliggono CFO e CIO in tutto il mondo.

“Quest’anno il rischio macroeconomico più alto, secondo il 26% degli intervistati, è stato quello politico e più del 50% degli intervistati lo colloca nei primi posti. Ciò è in netto contrasto con i dati del 2015 in cui il rischio politico non è stato inserito nell’indagine e nel 2016 solo il 3 per cento degli intervistati lo ha indicato come rischio principale”.

I nuovi dati resi noti riflettono quanto si è verificato nel corso 2016 dove si è assistito ad un rapido e sorprendente aumento del populismo culminato con l’elezione di Donald Trump negli Stati Uniti e la Brexit. Altri rischi sono emersi in Francia con l’ascesa della leader del Front national Marine Le Pen. A preoccupare anche Germania e Italia dove c’è, anche se minore, il rischio che si formino governi populisti.

E se in molti hanno suggerito che ormai londata populista ha raggiunto il suo apice, per la Goldman Sachs Asset Management non si prevede nel corso degli anni un calo del rischio politico come fonte di preoccupazione agli occhi delle compagnie di assicurazione e investimenti. Ciò a differenza della precedente indagine dopo a preoccupare maggiormente gli investitori era la possibilità di un “hard landing” in Cina, timore che ora è quasi del tutto scomparso.

Altri grandi rischi macroeconomici, citati nell’indagine di Goldman sachs, sono un possibile rallentamento economico e una recessione negli Usa e la volatilità dei mercati creditizi e azionari il prossimo anno, che preoccupano rispettivamente il 25 e il 18% degli intervistati.