Il regime monocompressa a somministrazione giornaliera Complera® di Gilead mantiene la soppress

26 Luglio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Gilead Sciences, Inc. (Nasdaq: GILD) ha annunciato in data odierna i dati relativi allo studio clinico di Fase 3 SPIRIT (Switching boosted PI to Rilpivirine In Combination with Truvada as a Single Tablet Regimen) di 24 settimane, in cui sono stati valutati i pazienti affetti da HIV sottoposti a trattamento di soppressione virologica passati da un regime a più pillole contenente un inibitore della proteasi potenziato con ritonavir al regime monocompressa a somministrazione giornaliera Complera® (emtricitabina/rilpivirina/tenofovir disoproxil fumarato). Lo studio ha soddisfatto l’endpoint primario di 24 settimane, dimostrando che il passaggio al regime Complera dava luogo a risultati non inferiori rispetto alla persistenza in regimi basasti su inibitori della proteasi potenziati con ritonavir. I risultati saranno presentati oggi nel corso di una sessione orale (Abstract #TUAB0104) alla 19a Conferenza Internazionale sull’AIDS (AIDS 2012) che si terrà a Washington D.C. “Dall’approvazione ottenuta lo scorso anno per i pazienti mai sottoposti a trattamento per HIV, il regime monocompressa a somministrazione giornaliera Complera è diventato un’importante aggiunta all’elenco delle terapie a disposizione di questi pazienti” ha dichiarato Frank J. Palella Jr., medico e professore di medicina presso la Feinberg School of Medicine della Northwestern University nonché principale investigatore dello studio SPIRIT. “I dati di questo studio dimostrano che Complera possiede il potenziale per risultare efficace in una più ampia gamma di pazienti affetti da HIV.” Complera è stato approvato nell’agosto 2011 dall’Agenzia per gli Alimenti e i Medicinali statunitense (Food & Drug Administration, FDA) per i pazienti naïve a trattamenti ed è attualmente il più recente regime completo monocompressa a somministrazione giornaliera disponibile per il trattamento dell’infezione da HIV. Il prodotto combina Truvada® (emtricitabina e tenofovir disoproxil fumarato) di Gilead, già di per sé combinazione a dose fissa di due farmaci per l’HIV, con la rilpivirina di Janssen R&D Ireland (commercializzata con il marchio Edurant®). Dopo 24 settimane di trattamento, il 94% dei pazienti (n=297/317) passati a Complera manteneva livelli di RNA dell’HIV (carica virale) inferiori a 50 copie/ml rispetto al 90% dei pazienti (n=143/159) rimasti in regimi contenenti inibitori della proteasi potenziati con ritonavir (algoritmo di snapshot della FDA; intervallo di confidenza del 95% per la differenza: da -1,6 a +9,1%; il criterio predefinito per la non inferiorità corrispondeva al limite inferiore del -12% di un intervallo di confidenza del 95% a due code). Un numero inferiore di pazienti che assumevano Complera ha manifestato il fallimento virologico rispetto ai pazienti sottoposti a regimi basati sugli inibitori delle proteasi (0,9% a fronte del 5% rispettivamente). I pazienti del settore Complera hanno inoltre riferito miglioramenti statisticamente significativi nei livelli complessivi di colesterolo. Il rapporto colesterolo totale/HDL (lipoproteine ad alta densità o colesterolo “buono”) è diminuito in media di 0,27 nel settore Complera a fronte di un incremento di 0,08 nel settore dei pazienti trattati con inibitori della proteasi (p<0,001). Oltre che nell'ambito dello studio SPIRIT, Gilead sta valutando Complera anche in due studi post-marketing - una sperimentazione di confronto diretto di Fase 3b in aperto in cui Complera viene confrontato con Atripla® (efavirenz 600 mg/emtricitabina 200 mg/tenofovir disoproxil fumarato 300 mg) in pazienti mai sottoposti a terapia (Studio 110) e uno studio pilota di Fase 2b in aperto finalizzato alla valutazione dell'efficacia e della sicurezza del passaggio a Complera di pazienti in trattamento di soppressione virologica con Atripla (Studio 111). I dati di 24 settimane dello Studio 111 sono stati presentati alla 18a Conferenza Annuale BHIVA (British HIV Association) nell'aprile 2012, mentre i dati relativi a 48 settimane saranno esposti in occasione del prossimo convegno di medicina. Studio SPIRIT SPIRIT (Studio 106) è uno studio randomizzato (2:1) di Fase 3 in aperto riguardante il passaggio a Complera (n=317) di pazienti con infezione da HIV virologicamente soppressi provenienti da un regime consistente di inibitori della proteasi potenziati con ritonavir e due inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (n=159). Obiettivo primario dello studio è valutare la non inferiorità, con un margine del 12%, di Complera rispetto ai regimi basati sugli inibitori della proteasi per quel che concerne il mantenimento dei livelli di RNA dell'HIV al di sotto delle 50 copie/ml durante le 24 settimane di terapia, con riferimento all'algoritmo di snapshot della FDA. Gli endpoint secondari comprendono variazioni dei livelli di lipidi sierici e della conta dei linfociti CD4, la sicurezza e la tollerabilità durante le 48 settimane di terapia. Pazienti randomizzati dei regimi basati sugli inibitori della proteasi sono passati a Complera dopo la ventiquattresima settimana. A livello della linea di base, i pazienti del settore passato a Complera riferivano una conta dei linfociti CD4 pari a 576 cellule/mm3 a fronte di 600 cellule/mm3 riscontrate nel settore degli inibitori della proteasi. I livelli medi dei lipidi a digiuno sulla linea di base per i settori Complera e degli inibitori della proteasi sono risultati rispettivamente di 192 e 194 mg/dl per il colesterolo totale, di 121 e 124 mg/dl per il colesterolo cattivo (LDL), di 53 e 50 mg/dl per il colesterolo buono (HDL), e di 163 e 173 mg/dl per i trigliceridi. I rapporti medi tra colesterolo totale e HDL a livello della linea di base sono risultati di 3,86 per il settore Complera e 4,08 per il settore degli inibitori della proteasi. Esiti virologici dopo 24 settimane (algoritmo di snapshot della FDA)     Complera n=317   Regimi basati su inibitori della proteasi n=159 Risposta virologica 94% 90% Fallimento virologico 0,9% 5,0% Assenza dati 24 settimane 5,4% 5,0% Interruzione a causa di eventi avversi 1,9% 0 Interruzione per altri motivi 3,5% 3,1% Dati mancanti nella finestra di 24 settimane, ma farmaco sotto studio   0   1,9% Le variazioni nella conta dei linfociti CD4 alla ventiquattresima settimana di terapia sono risultate pari a +20 cellule/mm3 per il settore Complera e +32 cellule/mm3 per i regimi basati sugli inibitori della proteasi (p=0,28). Il 5% (n=16) e il 6,9% (n=11) rispettivamente dei pazienti dei settori Complera e dei regimi basati sugli inibitori della proteasi hanno riferito un evento avverso di grado 3 o 4. Dopo 24 settimane i pazienti Complera riferivano variazioni medie superiori del colesterolo totale a digiuno (-25 vs. -1 mg/dl), dell'LDL (-16 vs. 0 mg/dl) e dei trigliceridi (-53 vs. +3 mg/dl) rispetto a quelli rimasti con i regimi basati sugli inibitori della proteasi (p<0,001 per tutti i confronti tra i gruppi sotto trattamento). I pazienti di entrambi i settori hanno invece mostrato variazioni simili per quel che riguarda l'HDL (-4 vs. -1 mg/dl rispettivamente per Complera e i regimi basati sugli inibitori della proteasi; p<0,001). Il passaggio a Complera ha prodotto dopo 24 settimane miglioramenti più consistenti sulla scala di Framingham a 10 anni, sistema di misurazione del rischio cardiovascolare, rispetto ai regimi basati sugli inibitori della proteasi (p=0,001). La variazione media della velocità di filtrazione glomerulare (VFG) secondo Cockcroft-Gault alla ventiquattresima settimana era risultata di 4,4 ml/min per il settore Complera e di 0,1 ml/min per i regimi basati sugli inibitori della proteasi (p<0,001). Mutazioni nella resistenza sono state osservate in due pazienti del settore di passaggio a Complera e in uno nel settore degli inibitori della proteasi. Importanti informazioni sulla sicurezza del prodotto e indicazioni riguardo a Complera AVVERTENZE: ACIDOSI LATTICA/EPATOMEGALIA GRAVE ACCOMPAGNATA DA STEATOSI e ESACERBAZIONE ACUTA POST-TRATTAMENTO DELL'EPATITE B Sono stati segnalati dei casi di acidosi lattica e grave epatomegalia con steatosi, compresi casi letali, associati all'assunzione di analoghi nucleosidici, compreso tenofovir disoproxil fumarato, un componente di Complera, in combinazione con altri agenti antiretrovirali. Complera non è stato approvato per il trattamento dell'infezione da virus dell'epatite B cronica (HBV) e la sua sicurezza ed efficacia non sono state stabilite nei pazienti con coinfezione da HBV e HIV-1. Sono state segnalate gravi esacerbazioni acute di epatite B in pazienti coinfettati con HIV-1 e HBV che hanno interrotto pertanto l'assunzione di Emtriva o Viread, componenti noti di Complera. La funzionalità epatica deve essere monitorata attentamente con follow-up sia a livello clinico che di esami di laboratorio almeno per diversi mesi nei pazienti con confezione da HBV e HIV-1 che interrompono l'assunzione di Complera. Laddove opportuno, potrebbe essere necessario avviare una terapia anti-epatite B. CONTROINDICAZIONI Complera non va somministrato in combinazione con i farmaci specificati di seguito, in quanto potrebbero verificarsi delle riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche della rilpivirina a causa dell'induzione enzimatica CYP3A o dell'aumento del pH gastrico, con possibile perdita di risposta virologica e potenziale resistenza a Complera o alla classe di inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI): gli anticonvulsivanti carbamazepina, oxcarbazepina, fenobarbital, fenitoina gli antimicobatterici rifabutina, rifampina, rifapentina gli inibitori della pompa protonica come esomeprazolo, lansoprazolo, omeprazolo, pantoprazolo, rabeprazolo il glucocorticoide sistemico desametasone (più di una sola dose) l'erba di San Giovanni (hypericum perforatum) AVVERTENZE E PRECAUZIONI Insorgenza o peggioramento di danni renaliSono stati segnalati danni renali, compresi insufficienza renale renale acuta e sindrome di Fanconi (lesione tubolare renale con grave ipofosfatemia) associati all'assunzione di tenofovir disoproxil fumarato. Valutare la clearance della creatinina (CrCl) prima di avviare il trattamento con Complera. Monitorare la CrCl e il fosforo sierico nei pazienti a rischio di danni renali, compresi i pazienti che hanno accusato eventi renali in passato durante l'assunzione di Hepsera® (adefovir dipivoxil). Complera non va somministrato in concomitanza con o dopo l'assunzione recente di agenti nefrotossici. I pazienti con una CrCl inferiore a 50 ml al minuto non devono assumere Complera. Interazioni farmacologicheEsercitare la debita cautela nel somministrare Complera in concomitanza con farmaci che potrebbero ridurre l'esposizione della rilpivirina.Esercitare la debita cautela nel somministrare Complera in concomitanza con farmaci associati a rischio noto di torsione di punta. Disturbi depressiviSono stati segnalati quale reazione avversa casi di disturbi depressivi (umore depresso, depressione, disforia, depressione grave, alterazione dell'umore, pensieri negativi, tentativo di suicidio, ideazione suicida) associati all'assunzione della rilpivirina. Durante le sperimentazioni di Fase 3 (N = 1.368), l'incidenza di disturbi depressivi (a prescindere dalla causalità e dalla gravità) osservata nei pazienti assumenti rilpivirina (N = 686) o efavirenz (N = 682) è risultata rispettivamente pari all'8% e al 6%. La maggior parte degli eventi era di entità lieve o moderata. L'incidenza dei disturbi depressivi di grado 3 e 4 (a prescindere dalla causalità) è risultata dell'1% sia per la rilpivirina che per l'efavirenz. L'incidenza di interruzione a causa di disturbi depressivi osservata nei pazienti assumenti rilpivirina o efavirenz è risultata pari all'1% in entrambi i settori di trattamento. Sono stati segnalati due casi di tentato di suicidio nel settore trattato con la rilpivirina, mentre per quanto concerne l'ideazione suicida sono stati segnalati 1 caso nel settore trattato con la rilpivirina e 3 casi nel settore trattato con efavirenz. I pazienti con sintomi depressivi gravi devono essere sottoposti immediatamente a valutazione medica onde individuare l'eventuale correlazione di detti sintomi con l'uso di Complera e, in caso affermativo, stabilire se sia opportuno o meno proseguire la terapia vagliando debitamente il rapporto rischi/benefici. Riduzione della densità minerale osseaSi deve eseguire il monitoraggio della densità minerale ossea nei pazienti con anamnesi di fratture ossee patologiche o che presentino altri fattori di rischio di sviluppo di osteoporosi o perdita di tessuto osseo. Sono stati segnalati dei casi di osteomalacia (associata a tubulopatia renale prossimale che potrebbero contribuire a fratture) associati all'assunzione di tenofovir disoproxil fumarato. Somministrazione concomitante di altri prodottiComplera non va somministrato in concomitanza con prodotti medicinali contenenti uno qualsiasi dei suoi stessi ingredienti attivi, ovvero emtricitabina, rilpivirina o tenofovir disoproxil fumarato (Emtriva, Edurant, Viread, Truvada, Atripla), prodotti medicinali contenenti lamivudina (Epivir, Epivir-HBV, Epzicom, Combivir, Trizivir) o adefovir dipivoxil (Hepsera). Ridistribuzione del grasso corporeoIn pazienti sottoposti a terapie antiretrovirali si è osservato un accumulo/ridistribuzione del grasso corporeo. Sindrome da immuno-ricostituzioneIn alcuni pazienti trattati con una terapia combinata, compresi i componenti di Complera, si è manifestata la sindrome da immuno-ricostituzione, con conseguente eventuale necessità di ulteriore valutazione e trattamento. REAZIONI AVVERSE Le reazioni avverse più comuni associate all'uso della rilpivirina (incidenza pari o superiore al 2%, gradi 2-4) sono risultate insonnia e cefalea. Le reazioni avverse più comuni associate all'uso di emtricitabina e tenofovir disoproxil fumarato (incidenza pari o superiore al 10%) sono state diarrea, nausea, spossatezza, cefalea, vertigini, depressione, insonnia, sogni anomali ed eruzioni cutanee. INTERAZIONI FARMACOLOGICHE Complera non va somministrato in concomitanza con farmaci che potrebbero determinare riduzioni significative delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina (vedere CONTROINDICAZIONI). Complera è un regime completo per il trattamento dell'infezione da HIV-1, pertanto non va somministrato in concomitanza con altri farmaci antiretrovirali per il trattamento dell'infezione da HIV-1. Farmaci induttori o inibitori degli enzimi di tipo CYP3A : La rilpivirina viene metabolizzata in via primaria dal citocromo P450 (CYP) 3A e i farmaci che inducono o inibiscono gli enzimi di tipo CYP3A potrebbero pertanto compromettere la clearance della rilpivirina. La somministrazione della rilpivirina in concomitanza con farmaci che inducono gli enzimi di tipo CYP3A potrebbe causare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina, nonché una perdita di risposta virologica e una potenziale resistenza alla rilpivirina o alla classe di NNRTI. La somministrazione della rilpivirina in concomitanza con farmaci che inibiscono gli enzimi di tipo CYP3A potrebbe causare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina. Farmaci determinanti un aumento del pH gastrico: La somministrazione della rilpivirina in concomitanza con farmaci che determinano un aumento del pH gastrico potrebbe causare una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di rilpivirina, nonché una perdita di risposta virologica e una potenziale resistenza alla rilpivirina o alla classe di NNRTI. Farmaci influenzanti la funzionalità renale: Poiché emtricitabina e tenofovir vengono eliminati in via primaria dai reni, la somministrazione di Complera in concomitanza con farmaci che determinano una riduzione della funzionalità renale o che competono per la secrezione tubulare attiva potrebbe indurre un aumento delle concentrazioni sieriche di emtricitabina, tenofovir e/o di altri farmaci eliminati per via renale. Si menzionano a titolo esemplificativo, ma non in senso restrittivo, aciclovir, adefovir dipivoxil, cidofovir, ganciclovir, valaciclovir e valganciclovir. Farmaci determinanti un prolungamento dell'intervallo QT: Sono disponibili informazioni limitate per quanto concerne il potenziale di interazione farmacodinamica tra la rilpivirina e i farmaci che determinano un prolungamento dell'intervallo QT dell'elettrocardiogramma. Da uno studio su soggetti sani è emerso che la somministrazione di dosi sovraterapeutiche di rilpivirina (75 mg una volta al giorno e 300 mg una volta al giorno) determina un prolungamento dell'intervallo QT dell'elettrocardiogramma. Occorre esercitare la debita cautela nel somministrare Complera in concomitanza con un farmaco associato a rischio noto di torsione di punta. POSOLOGIA E SOMMINISTRAZIONE Adulti: La dose raccomandata di Complera corrisponde a una compressa assunta per via orale una volta al giorno a stomaco pieno. Danni renali: Trattandosi di una terapia combinata a dosaggio fisso, Complera non va prescritto a pazienti richiedenti adeguamenti del dosaggio, come i pazienti con danni renali di entità moderata o grave (clearance della creatinina inferiore a 50 ml al minuto). INDICAZIONI Complera è indicato per l'uso come regime completo per il trattamento dell'infezione da HIV-1 nei pazienti adulti naïve a terapie con antiretrovirali. Questa indicazione si basa su valutazioni della sicurezza e dell'efficacia in un periodo di 48 settimane nell'ambito di 2 studi di Fase 3 randomizzati, in doppio cieco, controllati attivamente, condotti su soggetti mai trattati per un confronto tra rilpivirina ed efivarenz. Prima di avviare una terapia a base di Complera è opportuno considerare attentamente quanto riportato nel seguito: Nei pazienti trattati con la rilpivirina con valori di RNA dell'HIV-1 superiori a 100.000 copie/ml all'avvio della terapia si è osservato un fallimento virologico superiore rispetto ai soggetti con valori di RNA dell'HIV-1 RNA inferiori a 100.000 copie/ml all'inizio della terapia. Il tasso di fallimento virologico osservato nei pazienti trattati con la rilpivirina si è tradotto in un tasso più elevato di resistenza al trattamento in generale e di resistenza incrociata alla classe degli inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI) rispetto all'efavirenz. I pazienti trattati con la rilpivirina hanno sviluppato resistenza associata alla lamivudina/emtricitabina in misura superiore rispetto ai soggetti trattati con efavirenz. Complera non è raccomandato per l'uso in pazienti di età inferiore ai 18 anni. Informazioni su Gilead Sciences Gilead Sciences è un'azienda biofarmaceutica impegnata nella scoperta, nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie innovative in aree della medicina in cui sussistono lacune da colmare. La missione della società consiste nel promuovere l'avanzamento delle cure dei pazienti affetti da malattie potenzialmente letali in tutto il mondo. Gilead, la cui sede generale è ubicata a Foster City, California, opera nell'America del Nord, in Europa e nella regione Asia-Pacifico. Dichiarazioni rilasciate a titolo di previsione Il presente comunicato stampa contiene dichiarazioni previsionali, secondo il significato attribuito a tale espressione dalla legge statunitense Private Securities Litigation Reform Act del 1995, in quanto tali soggette a rischi, incertezze e altri fattori, compreso il rischio che i fornitori di servizi sanitari possano non riconoscere i benefici del passaggio dei propri pazienti da regimi basati sugli inibitori della proteasi a Complera. Inoltre, poiché Complera viene usato per periodi più lunghi da molti pazienti con problemi di salute sottostanti per i quali i medesimi assumono numerosi altri farmaci, Gilead potrebbe imbattersi in nuovi ostacoli quali problemi di sicurezza, resistenza o interazione con altri farmaci, con conseguente necessità di ulteriori avvertenze o controindicazioni sull'etichetta o sulle indicazioni limitate approvate per Complera, il che potrebbe compromettere l'accettazione del farmaco da parte del mercato. I risultati effettivi potrebbero discostarsi in maniera sostanziale da quelli riportati nelle dichiarazioni di previsione in considerazione di tali rischi, incertezze e altri fattori. Si avvisano i lettori di non fare affidamento sulle presenti dichiarazioni di previsione. I suddetti e altri rischi sono descritti in termini particolareggiati nella relazione trimestrale di Gilead contenuta nel Modulo 10-Q riferita al trimestre conclusosi il 31 marzo 2012, che è stata depositata presso l'ente statunitense Securities and Exchange Commission. Tutte le dichiarazioni di previsione sono basate sulle informazioni attualmente a disposizione di Gilead, la quale non si assume alcun obbligo riguardo all'aggiornamento di tali dichiarazioni. Informazioni esaustive sulla prescrizione di Complera negli Stati Uniti sono disponibili all'indirizzo www.Complera.com. Complera e Truvada sono marchi commerciali registrati di Gilead Sciences, Inc. Atripla è un marchio commerciale registrato di Bristol-Myers Squibb e Gilead Sciences, LLC. Edurant è un marchio commerciale registrato di Janssen R&D Ireland. Per maggiori informazioni su Gilead Sciences, potete visitare il sito web della società www.gilead.com, seguire Gilead su Twitter (@GileadSciences) o telefonare all'ufficio Relazioni Pubbliche di Gilead ai numeri 1-800-GILEAD-5 o 1-650-574-3000. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido. Gilead Sciences, Inc.Patrick O’Brien, 650-522-1936 (Investitori)Erin Rau, 650-522-5635 (Media)