Il progetto Sakhalin-1 continua a fare registrare record nelle attività di trivellazione

21 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

ExxonMobil ha annunciato oggi di avere completato con successo i primi due pozzi con tecnologia “extended-reach” nel giacimento di Odoptu al largo della Russia orientale, utilizzando una delle piattaforme di trivellazione terrestri più avanzate del mondo. L’operatore è la Exxon Neftegas Limited (ENL) – società del gruppo ExxonMobil – per conto del Consorzio internazionale Sakhalin-1 costituito da cinque società. La piattaforma di trivellazione Yastreb, ubicata sulla terraferma a Sakhalin, ha eseguito le trivellazioni in linea orizzontale sotto la superficie del Mare di Okhotsk, in un’area del bacino petrolifero di Odoptu che si trova ad oltre nove chilometri al largo della costa. Si tratta dei primi due dei sette pozzi “extended-reach” previsti per lo sfruttamento del giacimento di Odoptu. Il testo redatto nella lingua originale, è la versione ufficiale del presente comunicato alla quale fare riferimento. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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