Il piano per salvare la Grecia da’ ossigeno alle borse Asia

28 Giugno 2011, di Redazione Wall Street Italia

Bangkok – I listini azionari asiatici riprendono fiducia. La notizia che le banche francesi sarebbero pronte a riscadenziare i prestiti alla Grecia, da fiducia che anche le banche tedesche possano decidere altrettanto e che dunque un eventuale default in Europa possa essere evitato. Inoltre, la fiducia che la Grecia approvi il piano di austerità nelle giornate di domani e giovedì, porta gli investitori a tornare ad investire in asset più rischiosi. Le commodities riprendono forza. In rialzo anche l’euro, a $1,4274.

L’indice Dow Jones Asian Titans guadagna circa lo 0,4%. Nikkei di Tokyo (+0,74% in chiusura) il migliore, supportato dal calo di ieri dello yen. Positivo anche l’Asx200 dell’Australia (+0,28%). Sulla parità Singapore (+0,02%), Hong Kong (-0,04%) e il Shanghai Composite della Cina (+0,02%). Male il Kospi di Seul (-0,36%).

“I mercati, non solo l’azionario ma anche le commodities, sono stati eccessivamente venduti”, ha detto a Bloomberg Jason Schenker, presidente di Prestige Economics LLC. “C’è ancora tanto di cui essere ottimisti, anche se la crescita degli Stati Uniti non è al massimo del suo potenziale”.

Le commodities riprendono forza. In calo gli energetici. Wti ($90,48, -0,14%), Brent ($105,52, -0,44%), oro ($1.497,8, +0,09%), argento ($33,64, +0,16%) e rame ($4,055, +0,09%).

L’eurodollaro riprende i rialzi, a $1,4274 (-0,06%). Moneta unica a ¥115,32 (-0,22%).