IL NYMEX SI PREPARA PER IL DEBUTTO IN BORSA

15 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A fine settimana il New York Mercantile Exchange (NYMEX), il maggiore mercato mondiale di futures sulle commodities, fara’ il debutto in borsa. Sebbene l’IPO avra un volume piuttosto contenuto (6 milioni di titoli per una raccolta di $370 milioni) rispetto alle operazioni degli altri mercati divenuti pubblici nell’ultimo anno, le aspettative sono per un forte rally dell’azione.

Gli investitori istituzionali sono da tempo impegnatissimi nell’assunzione di posizioni sul titolo. Appena a tre giorni dall’inizio delle contrattazioni al NYSE, la societa’ ha incrementato il prezzo dell’azione del 10% ad un range compreso tra i $54 e i $57.

Il forte interesse per l’IPO del gruppo e’ dovuto alla brillanti performance dei altri mercati di scambio, e il Nymex rappresenta uno dei pochi restanti, ancora privati, che si accingono ad essere quotati in borsa. Di conseguenza, molti investitori cercano di non farsi sfuggire tale opportunita’, fiduciosi sull’immediato rialzo e forti del trend storico.

Basti pensare che lo scorso anno, l’Intercontinental Exchange ([[ICE]]), il principale concorrente del Nymex, realizzo’ una performance del 51% nel primo giorno di scambi; da allora e’ cresciuto del 240%. Il Chicago Mercantile Exchange ([[CME]]) e’ cresciuto del 23% nel giorno del debutto in borsa (nel dicembre 2002), ma in quasi quattro anni il rialzo si e’ spinto ad un sorprendente 1343%. Il Chicago Board of Trade ([[BOT]]), che sta per essere acquisito dal CME, ebbe una performance positiva del 49% nel giorno dell’IPO (ottobre 2005) ed oggi e’ in progresso del 107% dopo poco piu’ di un anno.

Nonostante il raffreddamento del comparto energetico dai massimi della scorsa estate, l’interesse sul mercato continua a rimanere elevato in quanto oltre che per il petrolio e il gas naturale, il Nymex rappresenta anche la maggiore piattaforma di trading per futures ed opzioni di qualsiasi tipo sui metalli preziosi. Solo nell’ultimo anno il volume delle operazioni e’ cresciuto del 13.4%, con un numero di contratti scambiati in netto aumento a conferma della crescente attenzione del pubblico investitore su questo tipo di trading.