Il nuovo WSI, diteci cosa ne pensate. Spassionatamente

18 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia
Luca Ciarrocca e’ il direttore e fondatore di Wall Street Italia.

(WSI) – Come vedete, Wall Street Italia ha un nuovo layout. E’ il terzo nella storia del sito, compreso il design di lancio l’11 ottobre 1999 che adesso (foto a sinistra) ha l’aspetto jurassico ma fascinoso dei primi website in Italia. Quando si cambia look – e tra l’altro a caldo come abbiamo fatto noi rischiando l’infarto – ovviamente si spezzano all’improvviso le abitudini di lettura dell’utente. Molti non si ritroveranno.

Ma i restyle si fanno per crescere, mica per essere piu’ belli esteticamente. I due siti news di riferimento per milioni di italiani – repubblica.it e corriere.it – sono divenuti dei colossi solo dopo una serie di successivi rifacimenti stilistici. Allo stesso modo, contraddicendo le proteste a furor di popolo del settembre 2007 quando ando’ online il primo restyle di WSI e il 90% dei nostri utenti chiese di tornare al precedente (tutti amavano il classico sfondo blu) le statistiche di traffico, poi, ci hanno dato ragione: la crescita dei visitatori unici dal 2007 al 2009 e’ stata +330.67%. Cio’ significa che il cambiamento sulle prime agli utenti non piace, ma in un secondo momento si’.

Secondo i dati piu’ recenti di Google Analytics (aprile 2010) WSI registra in questo momento una media mensile di 1.471.139 “visite”, 325.768 “visitatori unici assoluti” e 5.273.674 “pagine viste”. Rispetto ai grandi website di “Corriere”, “Repubblica” e anche “24 Ore” siamo ancora minuscoli, ma la verita’ e’ che 2 anni fa eravamo dei microbi, quindi siamo abbastanza soddisfatti. Diciamocelo: quando si e’ piccoli come WSI (anche se piu’ “vocali” e “radical” nel mondo del business/economia rispetto ai concorrenti) crescere a velocita’ accelerata e’ piu’ facile, entro certi limiti.

Cio’ e’ possibile anche grazie ad un’opportunita’: in Italia esiste oggi un gran bisogno di informazione (non solo economica) al di fuori dei soliti canali e della propaganda “politica + poteri forti”. Senza parlare della TV, ormai ridotta a puro strumento di dominio e manipolazione, la carta stampata e’ come il treno a carbone alla fine dell’800 o i mainframe IBM negli anni ’80: tra qualche tempo soccombera’, come sono morte e seppellite 29 delle 30 blue chips del Dow Jones Industrials presenti appena 20 anni fa sul piu’ noto indice di Wall Street. Percio’ il futuro dell’informazione non-televisiva passera’ proprio per i siti web indipendenti, seri e specializzati, cinici ma visionari, non da gossip ne’ hollywoodiani e sopratutto non succubi dei poteri (qualsiasi essi siano) e anzi che abbiamo una vocazione da “cane da guardia” contro l’impunita’ ignorante delle caste/cricche.

Il futuro siete proprio voi 325.000 lettori che ogni giorno ci confermate, in tempo reale, questa necessita’ di capire cosa succede sugli agitati mercati finanziari globali (borse, bond, valute, materie prime) in politica interna ed estera, macroeconomia, investimenti, fisco, nuove tecnologie, medicina, ambiente, scienza. Per migliorare e guadagnare. Per non smettere mai di pensare. Per vincere. Forse non sarebbe male crescere tutti di piu’, contando su cio’ che umilmente rappresentiamo nel nostro lavoro, nella societa’ civile, nelle varie attivita’ produttive e professionali, nei luoghi dove la vecchia Italia – e l’Italia dei vecchi che non sloggiano dal potere – e’ in via di rapida implosione.

Nel nostro piccolo, ci prefiggiamo un preciso obiettivo: un testa-a-testa con “Il Sole 24 Ore” (online, ovvio) perche’ come azienda del settore “media” nonostante le tante professionalita’ interne, quelle testata ci ha deluso, come la gran parte di chi in Italia ha il potere e non ha alcun senso dello stato e della patria. Loro ormai in merito a stile, prodotto e perdite di bilancio rappresentano soltanto cio’ da cui noi di WSI, crescendo, cercheremo sempre di tenerci alla larga (intendiamoci, parliamo di Davide vs Golia…).

Qui nella redazione di WSI a Manhattan – dove e’ una meraviglia essere lontani dalle beghe italiane da bassa (anzi zozza) cucina pur continuando a occuparci del nostro amato paese – in una giornata come quella odierna speriamo proprio che questo nuovo WSI sia di vostro gradimento. Una volta che ci saremo tutti abituati (anche noi siamo confusi! anzi, scusate in anticipo per i tanti errori che per qualche giorno troverete ancora sul sito) in poco tempo vedrete che WSI risultera’ piu’ completo, chiaro ed utile per i vostri investimenti in denaro ed intelligenza. Sapra’ anche garantire il giusto spazio all’interazione tra voi lettori, che siete gia’ una bella community vivace, migliaia di donne e uomini di idee anche diverse ma con standard e obiettivi piu’ alti rispetto ai cliche’.

Infine saremo grati a quelli che ci invieranno via email o via Commenti un’opinione spassionata sul nuovo layout, di critica o plauso che sia. Terremo conto di tutti i suggerimenti e consigli, da esperti o non esperti. Veramente: WSI non potrebbe essere nella posizione in cui si trova oggi, con orgoglio, senza ciascuno ed ognuno di voi. Grazie per il continuo supporto, we love you all!