Il Michigan dà una sferzata di energia a Wall Street

13 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La buona lettura della fiducia dell’Università del Michigan giova anche all’azionario statunitense che, dopo ubn avvio dimesso, si porta nel segno più ad eccezione del Nasdaq che conserva un calo frazionale dello 0,12%. Inertono dunque rotta l’S&P500, ora in rialoz dello 0,18% e il Dow Jones +0,19%. Il dato del Michigan, salito più delle attese, si va ad aggiungere a quelli precedentemente diffusi che, per la prima volta in molti giorni, non hanno deluso le attese. In particolare i prezzi al consumo hanno ripreso a salire per la prima volta in quattro mesi grazie agli elevati costi della componente energetica, sebbene le pressioni inflazionistiche rimangano più che sotto controllo data la debolezza dell’economia, mentre le vendite al dettaglio sono migliorate come non facevano da tre mesi anche se, esclusi auto e energia, il dato non è poi così esaltante a conferma che la congiuntura è ancora zoppicante.