IL MIBTEL RIALZA LA TESTA: +2,56% IN 5 SEDUTE

13 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo le perdite della fine dell’anno ed un inizio di terzo millennio incerto per il futuro dell’economia, alla svolta di metà mese Piazza Affari rialza la testa e chiude la settimana con il Mibtel a 30.497 punti +2,56% e il Mib30 a quota 44.304 punti +3,05%.

Le notizie provenienti dal G10 di inizio settimana a Basilea sul non pericolo di recessione mondiale, sulle prospettive positive in Europa a prescindere dall’andamento dell’economia americana, la non ossessione dei risultati di alcune aziende USA, hanno dato a Piazza Affari la sicurezza per premere un pò sull’acceleratore dopo settimane grigie e in ribasso.

E dopo le lunghe ferie natalizie (soprattutto per gli investitori) anche gli scambi sono ritornati consistenti con una media giornaliera pari a 5.680 miliardi di lire.

Anche i due successivi tagli sui tassi operati negli Stati Uniti da Greenspan hanno creato ottimismo e speranze di un possibile fase rialzista almeno nel breve periodo.

Ad approfittare della situazione, dopo i crolli, soprattutto il Nuovo Mercato, il cui nuovo indice -il Numtel- ha chiuso le sedute con un +13% rispetto al 5 gennaio.

Tra i titoli blue chip hanno riconquistato posizioni titoli del risparmio gestito, bancari, telefonici.

A guidare la classifica settimanale dei risultati del Mib30 troviamo BiPopCarire con un +13,10%, seguita da Mediolanum +11,95%, Banca Fideuram +10,53% e Olivetti +10,77%.

Anche gli altri titoli della scuderia Colaninno hanno però recuperato punti:
Telecom +6,49%, Tim +4,39%, Seat +3,59%.

Tra i bancari si sono messi in luce:
BNL +5,10% per le insistenti voci di acquisizioni e Banca Roma +3,46%.

Acquisti anche sugli editoriali come L’Espresso +8,24% e Mediaset +6,52%.

Per gli industriali continua il buon periodo di Pirelli +4,02% forte di una liquidità che presume future mosse; mentre Fiat -0,85% rimane, come da tempo, inchiodata a poco meno di 26 euro.

Fra le utilities calano Aem -6,09%, Enel -4,75% ed Edison -2,05%, mentre Eni +3,31% si avvicina ai massimi a 6,901 euro.

L’esordio di HDP nel listino maggiore porta bene al titolo di Romiti e chiude la prima settimana con un +1,96%.

Le performance maggiori le segnano i titoli del Nuovo Mercato con Tiscali in risalita del 26,44% dopo l’annuncio dell’acquisto di Liberty Surf e Vitaminic a +50,55%.

Bene anche Freedomland +43,15% , Aisoftware +13,76%, Novuspharma +13,76% e STMicroelectronics +8,6% dopo le notizia di una possibile uscita di France Telecom dal suo capitale.