Il mercato e’ ipercomprato: 67% sopra il valore reale

3 Maggio 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Se si guarda alle prospettive dei tre piu’ seguiti indicatori del valore di mercato emerge un quadro preoccupante. L’azionario potrebbe avere toccato un top, con i titoli che nel complesso valgono il 46%, il 41% o il 67% in piu’ di quanto dovrebbero.

I tre indici presi in esame da cui escono tali cifre sono nell’ordine: il rapporto tra S&P e trend di regressione; Il rapporto ciclico tra prezzo e valore effettivo utilizzando come punto di riferimento gli utili societari sull’arco di 10 anni; il cosiddetto “rapporto Q”, ovvero il prezzo complessivo del mercato diviso per il suo costo di sostituzione (ovvero il prezzo da pagare per sostituire un determinato asset ai prezzi attuali).

Va sottolineato che tali indicatori non vanno interpretati come segnale a breve termine della direzione che prendera’ il mercato. L’azionario puo’ restare ipercomprato o ipervenduto per anni. Ma tali percentuali possono giocare un ruolo nelle attese a lungo termine di quale ritorno si vuole ottenre da un investimento.

Traducendo le cifre in un consiglio di investimento, il suggerimento e’ quello di avere un outlook molto cauto sul mercato azionario a lungo termine e non avere aspettative troppo alte.