IL MALESSERE DEI BIG DELLE TELECOMUNICAZIONI

14 Agosto 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il rialzo dell’indice Dow Jones, che venerdi’ ha chisuo sopra quota 11.000, non e’ riuscito a frenare il ribasso nel comparto delle telecomunicazioni e alcune delle principali societa’ del settore, tra cui AT&T (T), WorldCom (WCOM) e Verizon Communications (VZ), si sono portate ai minimi degli ultimi 12 mesi.

Per le societa’ del Vecchio Continente la situazione non appare essere molto diversa: Deutsche Telekom (DT), in procinto di acquisire l’americana VoiceStream Wireless (VSTR), e’ in ribasso del 55% rispetto ai massimi del marzo scorso, mentre la britannica Vodafone (VOD), una delle societa’ leader al mondo nel settore della telefonia mobile, perde il 37% rispetto ai massimi registrati dopo l’annuncio di fusione con il gruppo tedesco Mannesmann.

“La telefonia si sta trasformando in commodity – dice Byron Wien, capo economista di Morgan Stanley Dea Witter – Molte delle societa’ del settore, un tempo monopoli, si sono trovate spiazzate e non sono riuscite a trarre vataggio dalla concorrenza”.

Il ribasso dei titoli tlc, che ha risparmiato solo Qwest Communications (Q), sembra essere destinato ad avere un effetto negativo anche per il settore delle infrastrutture per le telecomunicazioni. Ne ha gia’ risentito Lucent (LU), il piu’ grande fornitore delle compagnie telefoniche nate dallo smembramento del colosso AT&T, e ripercussioni potrebbero coinvolgere anche Nortel (NT), Ciena (CIEN), Sycamore Networks (SCMR) e Corning (GLW).

Ne ha risentito anche il settore delle reti di comunicazione a fibre ottiche. Il titolo ICG Communications (ICGX) ha gia’ perso la meta’ del valore dopo che la societa’ ha annunciato che gli utili scenderanno al di sotto delle aspettative sia per il 2000 che per il 2001. La causa e’ da ricercarsi principalmente nel ribasso dei fatturati delle societa’ di telecomunicazioni che hanno avuto un impatto negativo anche su Intermedia Communications (ICIX) e Nextlink Communications (NXLK) che hanno segnato forti perdite.

Di seguito le performance delle principali societa’ americane di telecomunicazioni:





SOCIETA’

SOCIETA’

SIMBOLO

PREZZO

MAX

12 mesi

MIN

12 mesi

VARIAZIONE

12 mesi

UTILI 2000*

AT&T

T

30,88

61

29

-36,3%

1,78

Verizon

VZ

41,13

70

39

-33,4%

2,91

SBC

SBC

42,31

59

34

-23,8%

2,29

WorldCom

WCOM

33,38

62

32

-35,6%

1,88

BellSouth

BLS

38,31

54

34

-22,1%

2,22

Sprint

FON

34,00

76

33

-29,4%

1,98

Qwest

Q

48,75

66

25

+78,5%

0,16

(Vedi anche: Tlc: AT&T pensa a spin off per rianimare il titolo)