Il governo inglese obbliga i disoccupati a lavorare gratis

28 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Il governo inglese passa alle maniere forti e annuncia di voler togliere il sussidio di disoccupazione a chi non accetti un lavoro, anche senza stipendio. L’obiettivo e’ duplice: ridurre il peggior tasso di disoccupazione degli ultimi 16 anni e fermare l’emorragia di fondi dalle casse dello Stato.

Questo schema e’ stato gia’ adottato per circa 10.000 persone, che hanno dovuto scegliere tra lavorare gratis per un mese oppure rinunciare agli aiuti dello Stato. Ora il governo e’ intenzionato ad applicarlo su larga scala. Obiettivo dichiarato: inculcare l’etica del lavoro agli 887.000 disoccupati di lungo termine, ovvero quelli che non lavorano da piu’ di un anno.

La decisione dopo che settimana scorsa la Employment Related Services Association, che si occupa dei benefici per i lavoratori, ha dichiarato che l’obiettivo minimo del governo su quanti rientrino nel mercato del lavoro, potrebbe non essere raggiunto. Al contempo si e’ dovuta rivedere al rialzo la stima su quanto verra’ speso in benefici per i disoccupati.

Da qui la decisione drastica del governo, che sta considerando anche di estendere il periodo in cui si debba lavorare gratis a sei mesi. Da piu’ parti sono stati espressi dubbi sull’utilita’ nel combattere la disoccupazione e questa sembra una mossa disperata dopo che tutte le altre soluzioni adottate hanno per ora fallito.