IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER BILL GATES

7 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

La sentenza contro Microsoft e’ attesa per oggi alle 15 (le 21 in Italia). Il giudice distrettuale Thomas Jackson ha quindi deciso di non attendere la chiusura dei mercati per rendere pubblica la sua decisione. I riflettori sono assicurati.

La condanna e’ data per scontata. Jackson non ha mai nascosto le sue personali opinioni e anzi ha fatto sapere che la divisione in due della societa’, richiesta dal dipartimento di Giustizia Usa, non e’ abbastanza. Lui avrebbe preferito uno spezzatino di almeno tre societa’ per vincere il monopolio.

Scontato anche il ricorso in appello, gia’ annunciato dai legali di Gates, per cui nessuna scure si abbattera’ su Microsoft sino all’ultima istanza di giudizio.

Tuttavia indiscrezioni circolate negli ambienti giudiziari di Washington e raccolte da WallstreetItalia, sostengono che il tribunale potrebbe imporre restrizioni alle pratiche commerciali di Microsoft, con effetto immediato.

Il Dipartimento di Giustizia e i 17 Stati americani ancora coinvolti in questa battaglia legale, avevano chiesto il mese scorso di separare la Microsoft in due principali Compagnie: una per la gestione dei software di Windows relativi al personal computers e l’altra che si occupasse del pacchetto Office e delle applicazioni di Internet.

Microsoft ha definito le richieste del governo “esagerate e dannose” sia per il comparto informatico che per i consumatori.