Il Giappone come la Grecia? No del Premier Naoto Kan

11 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Dal Paese del Sol Levante arriva un allarme pressoché scontato: il Giappone come la Grecia. Una eventualità che potrebbe diventare presto realtà se il Governo, guidato dal nuovo Premier Naoto Kan non riuscirà a risanare i conti pubblici, che evidenziano un debito in rapporto al PIL molto prossimo al 200% ed il più elevato dell’intera aera OCSE. Proprio oggi il Premier nipponico ha espresso queste preoccupazioni in Parlamento, facendo riferimento alla situazione in cui si è venuta a trovare la Grecia e ribadendo che il Paese potrebbe trovarsi sull’orlo di un default, a causa della perdita di fiducia dei mercati finanziari e dell’impossibilità di continuare a finanziare il debito con insostenibili emissioni di bond. La soluzione? Una politica fiscale più rigorosa in luogo dell’inutile espansione delle spese per lavori pubblici e dei sostegni all’impresa, anche secondo Kan hanno fatto ben poco sino a questo momento. Il Premier mirerebbe così a combattere la deflazione, anche con l’aiuto della banca centrale, ricorrendo ad una “terza via”, il sostegno al welfare ed una politica di spesa più accorta. Ma la manovra “made in japan” passa anche attraverso una riforma fiscale, tanto dolorosa quanto necessaria.