Il fondo sovrano cinese potrebbe aiutare “indirettamente” l’Europa

25 Novembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Pechino – Il fondo sovrano della Cina, China Investment Corp, potrebbe supportare in maniera “indiretta” l’Europa, per uscire da questo periodo di crisi, attraverso investimenti mirati e non fornendo direttamente aiuti ai paesi.

Il fondo “non sarà il canale primario” in caso la Cina dovesse aiutare a combattere la crisi del debito sovrano, ha detto Jesse Wang, executive vice president di CIC. “Tuttavia, se in questo processo ci saranno ottime opportunità di investimento in Europa e se gli investimenti fatti da CIC aiuteranno la società o il paese ricevente a riprendersi e contribuirà all’economia, questa potrà considerarsi una forma di aiuti indiretta”.

“In quanto entità commerciale, CIC è alla ricerca di buoni ritorni con rischio non eccessivo”, ha aggiunto, citando come esempio di opportunità la società di esplorazione e produzione GDF Suez SA, il più grande fornitore di gas naturale in Europa.

I leader europei continuano a guardare alla Cina, che detiene le riserve in valuta estera più grandi al mondo (oltre $3.200 miliardi), come fonte di finanziamento anti-crisi, crisi che rischia di minare l’intera economica globale. In una recente intervista il Presidente della Banca Mondiale, Robert Zoellick, ha confermato che la Cina è tra quei paesi disposti ad aiutare l’Europa attraverso il Fondo Monetario Internazionale, in caso i leader Ue dovessero aderire al piano.

Alla domanda se la Cina fosse intenzionata a comprare bond europei, Wang ha detto che il governo cinese sta “studiando le modalità e i prodotti” attraverso il quale supportare l’area unica.