IL DIPENDENTE PUBBLICO NON PUO’ GESTIRE UN B&B

11 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 11 mag –Un dipendente pubblico può anche gestire un’attività di bed&breakfast? Il quesito è stato posto da un Comune al servizio Anci Risponde, i cui esperti hanno preliminarmente chiarito che occorre risalire alla tipologia di contratto di lavoro esistente fra il dipendente e la PA, per sciogliere il nodo. Ad esempio – hanno osservato – nel caso in cui il contratto non prevedesse clausole afferenti alle incompatibilità, sarebbe necessario allora fare riferimento ai regolamenti di organizzazione del personale dell’ente, ai contratti generali di lavoro degli enti locali e alla legislazione statale, con le riserve dovute per le Regioni a statuto speciale. Naturalmente – aggiungono gli esperti – il principio generale dell’esclusività delle prestazioni di lavoro dei dipendenti pubblici (nonostante l’ampia eccezione prevista per i dipendenti part-time) vige per la generalità dei rapporti a tempo pieno o a tempo superiore al 50% dell’orario ordinario. La legge stabilisce infatti il divieto di “svolgere qualsiasi altra attività di lavoro subordinato o autonomo, tranne che la legge o altra normativa ne prevedano l’autorizzazione rilasciata dall’amministrazione di appartenenza e l’autorizzazione sia stata concessa e configura nella violazione del divieto giusta causa di recesso dal rapporto di lavoro”. Inoltre, la prima norma citata – rafforzano la propria tesi gli esperti – esclude che i dipendenti pubblici possano esercitare il commercio, l’industria, né alcuna altra professione, assumere impieghi alle dipendenze dei privati o accettare cariche in società costituite a fini di lucro, fatte salve le eccezioni poste dallo stesso articolo. Di conseguenza, gli esperti ritengono in conclusione che l’esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione sia comunque ascrivibile ad attività commerciale a fini di lucro che, se effettuata, da parte di un dipendente comunale, contrasta con le norme vigenti in materia di esclusività della dipendenza pubblica.