Il declino dell’impero britannico

27 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – La Gran Bretagna sta attraversando lo stesso declino registrato da Roma nel 100 AC con l’inevitabile collasso della civiltà. E’ l’allarme lanciato da Jim Penman, ricercatore dell’Università RMIT di Melbourne, secondo cui britannici non hanno più il temperamento genetico per progredire a causa di decenni di pace e di un alto tenore di vita.

Penman sostiene che gli enormi successi realizzati durante l’epoca vittoriana non si ripeteranno più perché i britannici hanno perso la spinta all’innovazione. In pratica la Gran Bretagna si trova ad attraversare un periodo simile a quello dei decenni prima della caduta della Repubblica romana in cui le tensioni sociali erano all’ordine del giorno, il divario tra ricchi e poveri era in aumento mentre diventavano sempre più evidenti forme di estremismo.

“Ci sono certamente parallelismi tra la Repubblica Romana del 100 AC e la Gran Bretagna attuale” ha aggiunto Penman, specificando che “quello attraversato da Roma è stato un momento in cui la democrazia si stava muovendo verso la tirannia. Lo stesso sta capitando in Gran Bretagna dove la politica è sempre più focalizzata sugli individui che sui partiti politici. Il sistema bipartitico ha dato chiari segnali che sta scricchiolando ” ha concluso Penman.

Fonte: The Telgraph

(mt)