IL CRAC AMARANTH MANDA IN ROSSO
GLI HEDGE ITALIANI

21 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

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(WSI) –
Gli hedge «puri» e i fondi di fondi multistrategy con rischio medio. Sono queste le due categorie di prodotti hedge italiani con, rispettivamente, le migliori e le peggiori performance alla fine di settembre, mese non brillante per gli «alternativi». La media dei fondi single manager, infatti, segna un rialzo dello 0,68%, mentre l’MH FdF Indice Medium Volatility, elaborato da MondoHedge, è in rosso dello 0,62%.

Un risultato, quest’ultimo, influenzato pesantemente dal caso Amaranth: il fondo alternativo Usa focalizzato sulle attività di trading nel settore del gas naturale che, in un mese, ha perso oltre 6 miliardi di euro e in cui diverse Sgr tricolore avevano investito dei soldi. In perdita anche i fondi di fondi multistrategy low volatility (-0,51%), mentre ribassi più marginali sono stati registrati dagli hedge ad alta volatilità (-0,35%). Hanno chiuso settembre in territorio positivo, invece, i fondi di fondi misti, prodotti che possono investire sia in alternativi che in asset class tradizionali (+0,02%) e i fondi di fondi equity, il cui indice cresce dello 0,18%. L’MH FdF, l’indice generale, in settembre ha perso lo 0,39%.

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Ma quali sono i prodotti scampati ai ribassi del mese? Tra i fondi di fondi multistrategy high volatility si sono distinti Kairos Opportunity Fund (+1,24%), Kairos Opportunity Fund II (+1,24%) e Kairos Asia Fund (+0,74%), mentre il podio della categoria dei fondi di fondi multistrategy medium volatility è occupato da Duemme Hedge Active (+0,55%), Kairos Multistrategy Fund III (+0,33%) e Mps Alternative Efficient II (+0,30%).

Nella graduatoria mensile dei multistrategy low volatility la spuntano invece Duemme Hedge Low Volatility (+0,63%), Duemme Hedge Low Volatility II (+0,61%) e Kairos Low Volatility Fund (+0,52%), mentre in quella relativa ai misti il primato di settembre spetta a Ubs Mixed Alternative Strategies (+0,97%) che precede Albertini Syz Innovation (+0,60%) e Pioneer Efficient Advanced Portfolio (+0,53%). Ca Aipg Long-Short (+0,67%) e Unifortune Challenge Fund (+0,67%) si contendono infine il primo posto nella categoria dei fondi di fondi equity.

Allargando l’orizzonte ai primi nove mesi dell’anno, i fondi alternativi italiani non perdono. L’MH FdF Indice Generale segna, infatti, un progresso dell’1,85% da gennaio: un risultato modesto, che però supera sia la prestazione dell’Msci World in euro (+1,67%) che il Jp Morgan Gbi Global in euro (-2,95%) dei titoli di Stato internazionali. Da gennaio a settembre i multistrategy low volatility (2,41%) si prendono la rivincita sugli altri, precedendo sul filo di lana i fondi di fondi equity (2,36%). Seguiti dai misti (1,95%) e dai multistrategy medium volatility (1,28%).

Fanalino di coda sono gli high volatility (0,56%) all’interno dei quali si mette in luce Generali Directional (+5,18%), uno dei pochi hedge italiani con un rendimento superiore ai cinque punti da inizio anno. Gli altri sono Ersel Multistrategy Medium (+5,59%, migliore tra i multistrategy medium volatility), Pwm Technology fund (+5,96%) e Hedge Invest Sector Specialist (+5,78%), primatisti nella categoria dei fondi di fondi equity, Albertini Syz Innovation (+5,11%) primo nei fondi misti, e i due fondi puri Unifortune Albatros Fund (+11,03%) e Kairos Hedge Fund (+6,97%): quest’ultimo, con un guadagno del 2,38% in settembre, è anche il vincitore di tappa della sua categoria. (MondoHedge).

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