Il Consiglio europeo per i pagamenti promuove i benefici per le imprese del nuovo schema di add

5 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Il 2 novembre il Consiglio europeo per i pagamenti (EPC), che rappresenta l’industria bancaria europea merito per le tematiche relative ai pagamenti, ha lanciato una nuova iniziativa per l’addebito diretto che permetterà ai clienti delle banche – per la prima volta nella storia – di effettuare e ricevere addebiti diretti in euro all’interno e tra i 32 paesi europei noti nel loro insieme come Area Unica dei Pagamenti in Euro (SEPA). L’EPC si rivolge alle imprese e alle amministrazioni pubbliche affinché valutino la loro attuale organizzazione per effettuare pagamenti e prendano in considerazione la possibilità di sfruttare appieno il nuovo metodo di pagamento e incasso al fine di realizzare un notevole aumento di efficienza e riduzione dei costi. Gerard Hartsink, Presidente dell’EPC, ha commentato: “Gli schemi di addebito diretto della SEPA offrono alle imprese notevoli incrementi di ‘efficienza grazie all’automazione dei processi di elaborazione dei pagamenti e alla possibilità delle imprese di ottimizzare la gestione di tesoreria. Ciò sarà possibile perché le imprese potranno consolidare i conti attualmente esistenti in diversi paesi europei, così da poter gestire i pagamenti nei vari paesi tramite un conto unico, accentrando in questo modo la liquidità.” Questa iniziativa è una pietra miliare nella creazione di un mercato integrato per i pagamenti in euro in tutta la SEPA; inoltre, l’introduzione di un’infrastruttura standardizzata per i pagamenti faciliterà l’espansione delle imprese al di là dei confini nazionali. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, rappresenta la versione ufficiale e autorizzata. Le traduzioni sono realizzate unicamente per comodità del lettore. Si rimanda al testo integrale in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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