Il Congresso riconosce le implicazioni politiche del mercato dei bambini che hanno origine nei

9 Agosto 2012, di Redazione Wall Street Italia

Shared Hope International, The Rebecca Project e Johns Hopkins Protection Project sono lieti di annunciare che il Congresso degli Stati Uniti ha intrapreso un’iniziativa concernente il mancato intervento da parte dell’Unione Europea nell’indagare il mercato del sesso minorile in relazione all’accusa di pedofilia formulata contro Joris Demmink, un alto funzionario governativo dei Paesi Bassi, e ha richiesto che questo caso sia discusso nel corso della prossima riunione interparlamentare. I membri del Congresso Joseph Pitts (R-PA), Frank Wolfe (R-VA) e Christopher Smith (R-NJ) affermano in una lettera appena consegnata a Christian Ehler, Presidente UE: “Scriviamo in seguito ai nostri timori per l’integrità delle attività in corso da parte dell’Unione Europea volte a combattere lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia. Poiché lottare contro questi crimini rimane uno dei principali obiettivi della UE, siamo rimasti allarmati a causa delle recenti affermazioni del Ministro olandese della Sicurezza e Giustizia concernenti il procedimento giudiziario nei confronti del gruppo ‘Martijn’ e le accuse di abuso sessuale minorile formulate contro il segretario generale del ministro, Joris Demmink. Come probabilmente Lei sa, Joris Demmink è stato accusato di stupro su minori. Si afferma che Demmink si è recato in Turchia alla fine degli anni novanta per abusare sessualmente di numerose vittime, e inoltre è stato affermato che Demmink ha utilizzato i poteri conferitigli dal suo rango per ostacolare le iniziative volte a presentare accuse contro di lui e che si è servito delle indagini per scoraggiare i suoi accusatori. Joris Demmink è accusato di turismo sessuale minorile, una forma di tratta delle persone. Data la natura delle accuse formulate contro Demmik e la sua influenza presso il Ministro della Sicurezza e Giustizia, temiamo che il Ministro non possa essere in grado di assumersi appropriatamente le responsabilità dei Paesi Bassi nell’ambito della Decisione Quadro 2004/68/JHA della UE relativa alla lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini…” Shared Hope International e The Rebecca Project sono impegnate a sensibilizzare le persone interessate, in tutto il mondo, sulla necessità di considerare attentamente la minaccia presentata contro i bambini da chi partecipa al mercato del sesso minorile e di dare giustizia alle vittime di Joris Demmink. Demmink ha eluso le indagini, sollevando gravi dubbi sulla serietà con la quale i governi stanno combattendo la tratta delle persone e proteggendo i minori vittime dello sfruttamento sessuale nel proprio Paese e in quelli in cui i loro cittadini possono viaggiare come turisti alla ricerca di sesso minorile. Rivolgersi a Janet Fallon a seguenti numeri: ufficio: 703.469.3766, cellulare: 703.625.2532 o inviando una mail a [email protected], per interviste con:Shared Hope InternationalLinda Smith (Congresso USA 1995-99), Fondatrice e PresidenteThe Rebecca Project for Human RightsImani Walker, Direttore esecutivo e Kwame Fosu, Direttore politiche Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

a nome di Shared Hope InternationalPR OptionsJanet Fallon, 703-469-3766Cellulare: [email protected]