Il cofondatore ed ex-leader di Greenpeace riconosce l’impegno di Asia Pulp & Paper verso sosten

17 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Greenspirit Strategies, l’organizzazione internazionale di consulenza su ambiente e sostenibilità, diretta dal cofondatore ed ex-leader di Greenpeace, ha reso noto oggi l’esito della propria valutazione sulla Asia Pulp & Paper (APP), a conclusione di due settimane di intense verifiche sul campo presso i siti operativi indonesiani dell’azienda. Secondo Patrick Moore, l’ispezione della Greenspirit Strategies ha messo in luce un approccio importante per completezza e innovazione alla gestione sostenibile delle foreste, in grado di realizzare un equilibrio unico tra priorità sociali, ambientali ed economiche e affrontare alla radice la causa primaria della deforestazione: la povertà della popolazione nella foresta pluviale. Il Dott. Moore, presidente e direttore scientifico della Greenspirit Strategies, ha coordinato un team di tre esperti nella foresta pluviale con la missione di valutare in prima persona la fondatezza delle numerose accuse mosse di recente da ONG ambientaliste a una delle più grandi industrie cartarie del mondo. Prima di accettare l’incarico, Patrick Moore aveva preteso garanzie che al suo team venisse assicurato accesso libero e illimitato a tutti gli impianti di APP, alle concessioni per la produzione di legname da triturazione e ai documenti, oltre alla possibilità di porre domande a qualsiasi dipendente, capo villaggio o portatore di interesse locale prescelto. Al rientro, Moore ha concluso che l’approccio di APP alla gestione delle piantagioni si spinge al di là delle normative nazionali e internazionali a tutela di ambiente, società e sostenibilità e offre un modello che molte aziende nei paesi in via di sviluppo dovrebbero emulare. “Abbiamo letto i rapporti delle ONG con grande interesse, ma una volta che ci siamo trovati sul posto, abbiamo constatato una serie di fatti inattesi che non mi era mai stato dato leggere. Abbiamo trovato ospedali e scuole che non esisterebbero oggi senza gli investimenti di APP. Abbiamo incontrato responsabili delle locali comunità che ci hanno raccontato dei programmi di formazione professionale e delle iniziative a favore dell’autonomia delle donne. Abbiamo incontrato esperti di salvaguardia ambientale che ci hanno mostrato nuovi programmi di incremento della popolazione di tigri di Sumatra. E abbiamo visto applicazioni tecnologiche e scientifiche di grande levatura, che non ci si aspetterebbe di trovare nel cuore della foresta pluviale indonesiana”, ha affermato Patrick Moore. Il team ha anche riscontrato situazioni non del tutto inattese, a giudizio del Dott. Moore: “Abbiamo visto molti casi di deforestazione diffusa, in particolare di matrice non industriale e chiaramente riconducibile all’agricoltura di sussistenza. E, come immaginabile, abbiamo verificato il livello di povertà, sia in aree urbane che in aree rurali peri-urbane, e, abbiamo toccato con mano quanto sia stretto il legame tra i due problemi. La FAO (Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite) ha ragione. E’ partendo dalla riduzione della povertà che si combatte la deforestazione” ha proseguito Patrick Moore. Il team della Greenspirit Strategies ha riferito di aver scoperto i disboscamenti più massicci nelle aree nelle quali non vi sono investimenti privati in programmi di promozione socio-economica delle comunità locali e dove non vi sono né una gestione attiva e sostenibile delle risorse silvicole né forme di protezione delle foreste pluviali attuate da operatori privati. Tra i principali dati di rilievo, emergono: Osservazioni e conversazioni dirette con capi villaggio di zone rurali, nelle quali si evidenzia come i programmi APP di contrasto alla povertà (tra cui corsi di formazione professionale, realizzazione di scuole, interventi di sanificazione idrica, diffusione dell’acquacoltura e altre iniziative) creino opportunità economiche e rallentino la deforestazione. Il sostegno di APP alla difesa della biodiversità tutela foreste di elevato valore ambientale e risulta essenziale per la sopravvivenza di alcune specie selvatiche autoctone. Un noto ambientalista si è addirittura rivolto alla APP per chiederne il sostegno a favore della protezione della tigre di Sumatra, in un momento in cui non si rendeva disponibile supporto finanziario da parte delle ONG. I laboratori di ricerca dell’azienda hanno selezionato una tra le varietà vegetali a più rapido accrescimento, in grado di produrre quantitativi più ingenti di fibre in minor tempo, con conseguente riduzione delle superfici coltivate per la produzione di cellulosa da carta. “Abbiamo parlato con molti abitanti dei villaggi situati all’interno della piantagione di APP e nei dintorni: è emerso in modo chiaro e inequivocabile che APP ha un impatto estremamente positivo sulla creazione di posti di lavoro e contribuisce alla costituzione di comunità stabili”, ha proseguito Moore. “Non dico che APP sia perfetta: c’è ancora molto lavoro che può e deve essere fatto, ma non ho dubbi che, senza i loro investimenti, senza i loro sforzi a favore della sostenibilità, aumenterebbero il prelievo illegale di legname e la deforestazione”. Oltre al Presidente Moore, il team della Greenspirit Strategies era composto dal CEO Tom Tevlin e dal Senior Vice-President Trevor Figueiredo. Il team ha intervistato i dipendenti della APP e i rappresentanti delle comunità locali e ha compiuto sopralluoghi, sia via terra sia in aereo, delle aree in concessione per la produzione di fibre, delle cartiere APP e dei parchi nazionali circostanti. L’ispezione ha rilevato che la APP e i suoi fornitori di legname da triturazione fondano saldamente la propria attività sul rispetto di valori ambientali, sociali ed economici – i tre pilastri della sostenibilità – compiendo grandi sforzi per aiutare la popolazione delle aree circostanti, per superare lo sfruttamento abusivo dei terreni e la distruzione dell’habitat e per concentrarsi sulla gestione sostenibile del patrimonio forestale. Il team della Greenspirit Strategies ha inoltre accertato che le attività della APP si svolgono nel pieno rispetto delle normative nazionali e provinciali di pertinenza. “Le organizzazioni ambientaliste tendono a guardare alle aree in via di sviluppo con il paraocchi, ignorando il quadro complessivo”, ha concluso Moore. “Aziende come la APP finanziano e gestiscono programmi su vasta scala, necessari a ridurre la povertà e a salvaguardare le foreste spontanee. Questo è il problema su cui dobbiamo far convergere i nostri sforzi, anziché boicottare le aziende indonesiane che, riteniamo, si stiano dando molto da fare per costruire modelli di business sostenibili, contribuendo al tempo stesso a rispondere alla sfida della deforestazione nel paese”. Patrick Moore presenterà i risultati della sua indagine nel webinar “Viewpoint” organizzato con il Washington Post il prossimo 30 Novembre alle ore 11:00 EST (17:00 ora italiana) al seguente link: http://discuss.washingtonpost.com/wp-srv/zforum/05/APP.htm. Per consultare il testo integrale in inglese del rapporto Greenspirit Strategies: http://www.scribd.com/asiapulppaper Il rapporto è disponibile in italiano su richiesta ai contatti italiani riportati sotto. Per vedere il video in inglese di Moore che presenta le principali evidenze del rapporto Greenspirit Strategies: http://www.youtube.com/asiapulpandpaper. A proposito di Greenspirit Strategies Ltd. Diretto dal cofondatore ed ex-leader di Greenpeace,il Dott. Patrick Moore, il team di Greenspirit Strategies Ltd. (GSL) può contare su 75 anni complessivi di consulenza a industrie e governi in materia di sostenibilità nei settori delle energie, delle foreste, dell’acquacoltura, delle biotecnologie, della farmaceutica e dei polimeri in Canada, Stati Uniti, Sudamerica, Asia, Australia, Africa ed Europa. I membri del team hanno una conoscenza approfondita delle scienze ambientali così come dell’attivismo ecologista e sono quindi in grado di porre un ampio spettro di competenze al servizio di industrie leader nel mondo così come di organismi statali, accademici e a orientamento socio-ambientale, che ambiscano a valorizzare le proprie credenziali ambientali non solo a parole, ma attraverso azioni concrete. Photos/Multimedia Gallery Available: http://www.businesswire.com/cgi-bin/mmg.cgi?eid=6515492&lang=it

Greenspirit StrategiesTrevor Figueiredo, 604-681-4122trevor@greenspiritstrategies.comoCohn & WolfeStefania Biagini +39 02 202391stefania.biagini@cohnwolfe.com