Il clima resta positivo sui mercati europei

14 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Le borse europee continuano la corsa al giro di boa, in un clima che appare decisamente migliorato rispetto alle ultime settimane. Una certa positività sta caratterizzando gli scambi sulle piazze finanziarie internazionali, mentre si approssima l’apertura di Wall Street. I Futures USA navigano in deciso rialzo, contribuendo a sostenere il sentiment nel Vecchio Continente, ed anticipano una partenza sostenuta per Wall Street. Sul fronte economico, sono arrivate buone nuove per la Zona Euro, dove la produzione ha segnato un incremento dello 0,8%, inferiore a marzo ma superiore alle attese degli economisti. Nel frattempo, l’autorità di controllo del budget in Regno Unito ha rivisto al ribasso le stime di crescita, ma ha anche tagliato quelle relative al deficit ed al debito pubblico. Non si attendono grandi dati economici dagli Stati uniti nel pomeriggio. Intanto, l’euro oltre la soglia degli 1,22 dollari, mentre il petrolio resta fermo sopra i 75 dollari al barile. Tra le piazze europee la migliore sono quelle di Amsterdam e Parigi con un guadagno dell’1,4%, Bene anche Francoforte che sale dell’1,1% assieme a Bruxelles. Zurigo mostra invece un progresso frazionale dello 0,6%, insieme a Lisbona, mentre Londra recupera lo 0,47%. Resta indietro Madrid con un calo dello 0,28%. A livello settoriale si segnala l’ottima performance dei minerari,degli industriali e degli assicurativi, che si confermano i migliori comparti della giornata, mentre restano indietro i petroliferi. Piange BP, che crolla di oltre sei punti sui timori per gli sviluppi della situazione del Golfo del Messico, in attesa anche dell’incontro fra il management della compagnia petrolifera britannica ed il Presidente USSA, Barak Obama. Intanto, BP ha fatto sapere che i costi sinora affrontati superano gli 1,6 miliardi di dollari. Brilla il Club Mediterranee, in scia all’ingresso di un socio cinese, con il quale ha siglato anche una partnership per i resorts. C’è fermento per l’attività di M&A. In vena d’acquisizioni SocGen +3% e United Utilities +1,44%, mentre AXA ha ceduto la divisione vita britannica alla Resolution. Fa Shopping anche la Dana Petroleum, che ha anche rialzato la guidance sulla produzione.