Il car-sharing minaccia il comparto auto

11 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il mercato del car-sharing sta mettendo a dura prova il comparto delle quattro ruote americano. Secondo uno studio recente condotto da Alix Partners, pubblicato sul sito della Cnbc, in assenza del sistema di condivisione dei trasporti privati, nel corso dell’ultimo decennio, il settore automobilistico avrebbe venduto circa 500 mila vetture in più negli Stati Uniti.

Un numero destinato a più che raddoppiarsi nei prossimi anni: la stessa ricerca indica infatti che, entro il 2021, altre 1,2 milioni di vetture andranno “perdute” per la diffusione sempre più capillare del car-sharing. Cifre che si confrontano con il costante aumento delle “famiglie a zero auto”, in crescita dal 2007, la cui percentuale si sta avvicinando al 10%.

“Il nostro studio suggerisce che la volontà degli americani di evitare acquisti di veicoli a causa di crescenti opzioni di car-sharing è superiore alle stime,” ha dichiarato Mark Wakefield, managing director di AlixPartners. Wakefield ritiene infine che la crescente popolarità delle compagnie di car sharing è una tendenza che le case automobilistiche non possono permettersi di non studiare con attenzione.