Il Beige Book mina la fiducia di Wall Street

10 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Wall Street chiude le contrattazioni all’insegna della debolezza, dopo il breve interludio positivo di metà seduta. A sostenere i Listini statunitensi, a metà percorso, avevano contribuito le parole del numero uno della Federal Reserve, Ben Bernanke, in occasione di una audizione presso la Commissione Bancaria della Camera. Nell’intervento, Bernanke aveva ribadito che la ripresa dell’economia a stelle e strisce prosegue ed è solida, anche se il ritmo è moderato, ma chela crescita del mercato del lavoro richiederà anni prima che si torni ai livelli pre-recessione. Negativo l’effetto del Beige Book della FED, il consueto rapporto mensile sull’attività economica nei dodici distretti della banca centrale. Il rapporto ha confermato che la ripresa è modesta e non esclude che la crisi europea possa avere impatti negativi sulla fiducia negli USA. Sul fronte societario, la giornata è stata movimentata dal miglioramento dell’outlook di Texas Instruments e dagli ottimi conti di Ciena. L’indice Nasdaq termina gli scambi in ribasso dello 0,54% a 2158,85 punti, mentre lo S&P 500 cede lo 0,59% a 1055,69 punti ed il Dow Jones lo 0,41% a 9899,25 punti.