Il baylout irlandese mette di buon umore l’Europa

22 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Inizio di sessione positivo per i principali listini del Vecchio Continente, con gli investitori che hanno trovato sul comodino l’atteso libera dell’Irlanda al salvataggio da parte di UE e FMI. Finalmente, dunque, la riottosa ex Tigre Celtica ha chinato la testa ammettendo di aver bisogno di finanziamenti. Per il momento si parla di circa 80-90 mld di euro, ma solo nei prossimi giorni si potranno conoscere i dettagli del piano di salvataggio. La notizia potrebbe creare distensione anche nel mercato obbligazionario, che in questi ultimi giorni ha visto un vero e proprio sell-off di titoli irlandesi con spread e CDS lievitati. Sono finiti inoltre sotto pressione anche i debiti degli altri paesi periferici come Spagna, Portogallo e Italia. Nessun dato macro in agenda stamane, mentre pomeriggio arriveranno il CNFAI statunitense e la fiducia dei consumatori europei. Occhi puntati sul discorso di Trichet in seno al dibattito del Parlamento europeo su un rapporto Bce. Sul valutario l’euro perde un po’ di terreno nei confronti del dollaro rispetto ad inizio mattinata, pur confermandosi tonico grazie alle rassicurazioni sulla situazione irlandese. Il cross viaggia al momento a 1,3729 usd. Tra le commodities il petrolio prosegue la fase di recupero con il barile sul Light Crude a 82,49 dollari. Sulle prime battute Londra mostra un guadagno dello 0,61% a 5.767 punti, Francoforte dello 0,71% a 6.892 punti, Parigi dello 0,81% a 3.891 punti. Bene Amsterdam +0,75% a 347 punti, Bruxelles +0,69% a 2.683 punti e Madrid +1,09% a 10.383 punti.