Il 30 settembre verrà messo all’asta il set da scrivania di Hitler usato nel Patto di Monaco

29 Settembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Martedì p.v. agli offerenti di tutto il mondo verrà concessa un’opportunità ineguagliabile per acquisire un pezzo di storia che ha avuto solo due proprietari: un veterano dell’esercito statunitense che ha combattuto nella seconda guerra mondiale e, prima di questi, Adolf Hitler. Il set scrivania personale in bronzo battuto di Hitler, completo delle iniziali del famigerato dittatore e dell’insegna dell’aquila nazista in rilievo, verrà messo in vendita per mezzo di un’asta globale online all’indirizzo www.munipact.com a partire dalle ore 7.00 (CST) del 30 settembre p.v. Trattasi di una data significativa, in quanto contrassegna il 70o anniversario del ruolo più importante rivestito dal set in oggetto nella storia. Il 30 settembre 1938 infatti, Adolf Hitler stringeva un accordo con i principali leader europei con il quale si concedeva di fatto alla Germania il controllo della Cecoslovacchia. All’equivoco “Patto di Monaco” non partecipava alcun rappresentante cecoslovacco. Esso fu sottoscritto dai primi ministri Neville Chamberlain per l’Inghilterra, Edouard Daladier per la Francia, Benito Mussolini per l’Italia e da Adolf Hitler. Il patto spianò la strada ad Hitler per l’invasione ed occupazione successive dell’Europa, con un solo tratto di penna, senza dover sparare nemmeno un colpo. Il set scrivania che verrà messo all’asta è stato usato nella sottoscrizione, fungendo da piano d’appoggio per l’apposizione di queste fatidiche firme. Poco dopo sarebbe scoppiata la seconda guerra mondiale. Sette anni dopo, all’arrivo degli eserciti della liberazione in Europa al termine della guerra, Jack McConn, primo luogotenente dell’esercito statunitense 179a fanteria, rinvenne il set scrivania nel seminterrato del Führerbau, il quartier generale di Hitler a Monaco, ove fu sottoscritto il Patto. McConn conservò il set come souvenir di guerra. Ciò avvenne nell’agosto del 1945 e McConn è il proprietario del set da allora. Oltre alle iniziali di Hitler e all’insegna, i calamai riproducono i monumenti in onore delle vittime del cosiddetto putsch della birreria del 1923, ovvero il primo tentativo intrapreso da Hitler di conquistare il potere in Germania, cui fece seguito la sua incarcerazione, durante la quale scrisse il Mein Kampf. Il set da scrivania è stato autenticato da un’autorità indipendente. La documentazione integrale comprovante le origini è rinvenibile all’indirizzo www.munipact.com. Nel suddetto sito web sono inoltre disponibili delle fotografie del set, delle interviste video con McConn, nonché delle riprese autentiche della sottoscrizione del Patto di Monaco in cui compare il set scrivania. © Copyright 2008. Tutte le immagini ed i contenuti sono coperti da diritti d’autore di Burke McConn Idea. Tutti i diritti riservati. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

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