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Il 2006 è l’anno nero di Airbus anche negli Usa

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Alcuni deputati del partito repubblicano vogliono bloccare il co-finanziamento da parte del Governo federale americano dei lavori di adattamento delle piste e dell’ampliamento dei terminal e dei depositi cargo necessari per accogliere i nuovi giganti, A380 Airbus, negli aeroporti statunitensi. I lavori di adattamento delle infrastrutture aeroportuali sono già iniziati a New York, Los Angeles, Miami e San Francisco per un costo complessivo di circa 800 milioni di dollari. Anche Atlanta e Houston e Washington stanno preparando piani per nuovi progetti destinati all’accoglienza degli A380. Ma secondo alcuni congressisti repubblicani gli Stati Uniti non dovrebbero facilitare l’uso degli A380 nel loro territorio anche per rappresaglia contro i sussidi concessi dalla Ue alla Eads per lo sviluppo dell’A380. La mossa dei congressisti non è però accolta favorevolmente dal principale concorrente dell’Airbus, la Boeing, in quanto anche il suo nuovo super jumbo, il 748-8 richiede lavori di consolidamento delle piste.