IHT: ALITALIA, CHE PASTICCIO

22 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 22 giu – La decisione del ministero dell’Economia di posticipare il termine della gara per la privatizzazione di Alitalia “metta in evidenza le forti difficoltà presenti nella gara per la compagnia aerea”. E’ quanto scrive l’International Herald Tribune sottolineando che “l’esecutivo non ha fornito alcuna spiegazione” e ricordando che “la compagnia aerea italiana soffre di un forte indebitamento: i tentativi di risollevare la situazione sono stati mortificati da continui scioperi, dall’alto prezzo del carburante e dalla concorrenza delle compagnie low-cost”. Si nota inoltre che “il ministro dell’ Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha reso noto che le altre condizioni dell’asta rimangono invariate: i soggetti interessati dovranno fare in modo che Alitalia mantenga un’identità italiana almeno per otto anni”. “Il sistema con cui viene privatizzata la compagnia aerea di bandiera – aggiunge il quotidiano – è stato messo sotto accusa, soprattutto per la mancata comunicazione ai soggetti interessati di importanti dati, per indicazioni a volte contraddittorie da parte del governo e per la confusione generata dal continuo via vai dei partecipanti. Per esempio, il gruppo statunitense Matlin Patterson Global Advisors Llc, rientrato in corsa la scorsa settimana dopo che il consorzio a cui aveva aderito si era ritirato dall’ asta, fa ora sapere che non è in grado di soddisfare tutti i requisiti del procedimento. Come se non bastasse, un agenzia di stampa russa aveva battuto la notizia del ritiro di Aeroflot dalla corsa per Alitalia, a causa del prezzo troppo alto: notizia poi smentita dalla stessa compagnia aerea russa”.