Attentati Bruxelles pianificati in Siria. Italiana tra le vittime

23 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Due autori della strage di Bruxelles sono stati identificati. Si tratta dei fratelli El Bakraoui, Khalid e Brahim, che si sono fatti saltare in aria, provocando due esplosioni. L’elemento inquietante è che i fratelli kamikaze, residenti a Bruxelles, erano già noti alle forze dell’ordine del Belgio. Non solo. Uno di loro avrebbe preso in affitto uno degli appartamenti nascondiglio in cui si è rifugiato il team degli attentatori di Parigi, a Charleroi, in Belgio.

Qui due tra i responsabili della strage di Parigi, si sarebbero incontrati prima di dirigersi nella capitale francese, a novembre, per sferrare gli attentati multipli costati la vita a 130 persone. Si tratterebbe del leader del team, Abdelhamid Abaaoud, e di uno degli attentatori kamikaze dello Stade de France.

Riguardo all’altro fratello, si sa che sotto falso nome, aveva preso in affitto un appartamento nel quartiere Forest della capitale belga, lo stesso dove la polizia ha ucciso un uomo, nel corso di un raid, la scorsa settimana. In quell’occasione, la polizia aveva rinvenuto una bandiera dell’Isis, un fucile, detonatori e anche le impronte del pluri-ricercato e latitante Salah Abdeslam, che è stato arrestato tre giorni più tardi.

Come gli attacchi di Parigi, anche gli attacchi terroristici che hanno colpito il cuore dell’Europa sono stati rivendicati dall’ISIS e organizzati in Siria.

E’ stato arrestato, secondo i media belga, il terzo sospettato, identificato dalla polizia in Najim Laachraoui, 24 anni. Si ritiene che Najim possa essere coinvolto anche negli attentati di Parigi, dello scorso 13 novembre, ricoprendo il ruolo di artificiere.

I fratelli Bakraoui erano noti per responsabilità legate al crimine organizzato, ma i loro nomi non erano stati ancora associati ad attività legate al terrorismo, stando a quanto risulta almeno dall’emittente francofona RTBF. L’emittente di lingua fiamminga VRT ha reso noto che uno dei due fratelli si è fatto saltare in aria all’aeroporto Zaventem di Bruxelles, agendo insieme a Najim, mentre l’altro ha compiuto l’attacco suicida alla stazione della metro di Maelbeek.

Si parla intanto della possibilità che tra le 34 vittime di  Bruxelles ci sia anche una cittadina italiana. La Farnesina sta verificando, mentre sono tre i ragazzi italiani rimasti feriti negli attacchi: le loro condizioni non sarebbero gravi.

Si tratta di Chiara Burla, Marco Semenzato Michele Venetico.

 

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Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201610:09

Il ricercato Najim Laachraoui nel tweet del sito della polizia belga. 

Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201610:11

Inizia il drammatico riconoscimento delle vittime. La prima a essere stata identificata è la peruviana Adelma Tapia Ruiz, del Perù. L’ultimo bilancio ufficiale delle vittime degli attacchi contro l’aeroporto Zaventem e contro la stazione metro di Maelbeek parla di 31 morti (non dunque 34 come riportato ieri), e di 230 feriti. 

Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201610:13

Sarebbero loro Khalid e Ibrahim el-Bakraoui, i due fratelli kamikaze. Emerge che i due uomini erano già ricercati dalla polizia, in quanto sospettati di aiutare il team responsabile degli attacchi di Parigi dello scorso 13 novembre. 

The two men police believe attacked Brussels airport on Tuesday.
Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201610:17

Uno dei due fratelli è noto per aver preso in affitto uno dei nascondigli in cui si è rifugiato il team degli attentatori di Parigi, a Charleroi, in Belgio. Qui due attentatori si sarebbero incontrati prima di dirigersi a Parigi, a novembre, per sferrare un attacco che ha ucciso 130 persone. Si tratterebbe del leader del team, Abdelhamid Abaaoud, e di uno degli attentatori kamikaze dello Stade de France.

Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201610:26

Oltre trenta persone, al momento, sono state identificate come legate agli attentati di Parigi dello scorso 13 novembre. Lo ha riferito il premier francese Manuel Valls, precisando che “undici sono decedute, dodici sono in carcere, altri sono ricercati”. Valls ha parlato a RadioEurope 1, all’indomani della strage di Bruxelles. “Questi attacchi sono organizzati dalla Siria, pianificati dalla Siria, con una base, con una base, è evidente, sia in Belgio ma anche in Francia (…) Si tratta della stessa cellula? Lasciate che ancora una volta la polizia giudiziaria e la giustizia facciano luce su quanto è successo”.

Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201610:34

Diffuse le immagini dei tre italiani feriti, che sarebbero riusciti a salvarsi negli attentati di Bruxelles. Si tratta di Chiara Burla, Marco Semenzato e Michele Venetico, che sarebbero rimasti feriti negli attentati, ma che non verserebbero in gravi condizioni.

Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201611:04

Il super ricercato Najim Laachraoui, tra i responsabili della strage che ha colpito Bruxelles nella giornata di ieri, sarebbe stato arrestato dalla Direzione delle unità speciali del Belgio, ad Anderlecht. E’ quanto riferiscono i media locali. Al momento le indiscrezioni non sono confermate dalla procura federale.

Laura Naka Antonelli 23 Marzo 201612:51

Il produttore di Newsnight della BBC Warwick Harrington ha reso noto di aver visto due donne essere portate via dalla polizia, in occasione del raid avvenuto nell’appartamento di Anderlecht, dove il terzo uomo della strage di Bruxelles, Najim Laachraoui si sarebbe nascosto prima di essere arrestato.

Daniele Chicca 23 Marzo 201613:13

Gli organi di stampa del Belgio hanno appena riferito che in realtà il super ricercato Najim Laachraoui, tra i tre sospetti degli attentati di ieri che sarebbero stati pianificati in Siria, è ancora in libertà e le forze di polizia gli stanno dando la caccia. Il quotidiano Libre Belgique ha fatto sapere che la persona arrestata ad Anderlecht è un’altra. 

Daniele Chicca 23 Marzo 201615:58

L’ISIS ha minacciato di condurre nuovi attacchi dopo quelli di Parigi e Bruxelles. “Promettiamo che saranno giorni cupi per tutte le nazioni che hanno intrapreso una crociata contro lo Stato Islamico. In risposta alla loro aggressione quelli che verranno saranno attentati più devastanti e più mortali” ancora.

Daniele Chicca 23 Marzo 201621:37

Le autorità italiane non si fidano dei consigli degli analisti di terrorismo e geopolitica, secondo i quali la militarizzazione di aeroporti, centri sensibili e intere città è inutile. Il Viminale ha deciso di aumentare il numero di forze di sicurezza dispiegate nel territorio e in particolare a Roma, nell’anno del Giubileo straordinario.

La capitale si prepara ad affrontare la Pasqua con un ulteriore rafforzamento delle misure di sicurezza e sorveglianza, e del numero degli uomini in campo, disposto all’indomani degli attacchi a Bruxelles. Mentre a livello internazionale si discute sulla prevenzione e la creazione di un’intelligence europea, fortemente spinta dal premier Renzi e dal ministro dell’Interno Alfano, nella capitale si schierano in campo ancora più uomini e si serrano i controlli per garantire la sicurezza durante le festività.