IBM: ha beneficiato o meno di acquisto quota Buffett?

16 Dicembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Ha sempre privilegiato le società dai nomi di forte richiamo. Quelle che ruotavano attorno al mondo dei consumatori come il re delle bollicine Coca Cola e il colosso degli sportelli Wells Fargo. Si è sempre fatto allettare poco dal mondo dell’hi-tech, un settore dove è difficile determinare i vinti e i vincitori.

Questa volta però qualcosa è cambiato. Anche uno come lui, Warren Buffett, il ceo di Berkshire Hathaway, ha ceduto al fascino delle innovazioni. Lo ha fatto acquistando 10,7 miliardi di dollari in azioni Ibm da marzo, raggiungendo una partecipazione del 5,4 per cento nel gruppo informatico americano.

L’amministratore delegato di Berkshire Hathaway ha precisato di aver comprato, da quella data, circa 64 milioni di titoli. Il titolo oggi scambia a 186 dollari scivolando sotto la linea della parità (-0,67%). Se vogliamo sapere cosa ha fatto dall’annuncio di Buffett -di un mese fa circa – fino a oggi, arriviamo alla conclusione secondo cui l’azione ha fatto meglio del Dow Jones (che ha perso dal 14 novembre a oggi l’1,73%, ma su base assoluta il valore è rimasto praticamente invariato, registrando nell’arco temporale un trend a saliscendi. Lo scorso 14 novembre, il titolo ha chiuso infatti a quota 187,35 dollari, mentre nella giornata di ieri ha terminato la sessione a 187,47. I numeri sono sufficienti a mostrare il trend.

Tornando a Buffett e ai suoi investimenti, chi non ha memoria corta ricorda come al New York Times il guru avesse ammesso di non privilegiare le storie tecnologiche.

“Nonostante il boom delle azioni internet nel 1998 la tecnologia resta qualcosa che non capiamo e dove non investiamo”, riportava un passaggio della lettera agli azionisti firmata nel 2000. Da allora però la storia ha scritto un altro epilogo. Adesso tutti hanno a portata di mano un cellulare, un tablet o un pc portatile. Tutti masticano la tecnologia.

Una rivoluzione che secondo molti osservatori di mercato ha spinto Mister Buffett ad abbracciare una nuova strategia: quella che oggi è sotto gli occhi di tutti. Dall’altra parte ci sono ragioni anche di convenienza economica per farlo. Come ha spiegato alla Cnbc il guru di Wall Street “le azioni americane sono davvero a buon mercato”. “Tutto quello che bisogna fare – ha scandito – è comprare questi titoli e attendere che l’economia si rafforzi”.

Questo perché – riporta il Wall Street Journal – IBM è un’azienda i cui titoli sono da possedere a tempo indeterminato in quanto è una storia costellata di successi e obiettivi di crescita definiti.