IBM: GERSTNER, IL 2000 E’ UN BUON ANNO

9 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

E’ soddisfatto della ‘sua’ IBM (IBM) Lou Gerstner, presidente e amministratore delegato, e nonostante una previsione sul fatturato del quarto trimestre non proprio entusiasmante, considera il 2000 “un buon anno”.

“Ibm ha dato qualche dispiacere – ha detto Gestner questa mattina durante un incontro con gli analisti – e nessuno e’ piu’ arrabbiato di me per aver dovuto correggere le stime verso il basso, ma mancano solo sei settimane alla fine dell’anno e sono convinto che nel complesso le cose siano andate bene”.

Gerstner non ha voluto entrare nei dettagli per il trimestre in corso, e’ dato sapere solo che l’incremento delle vendita sara’ “a una sola cifra”, quindi inferiore al 10%, limitandosi a riprendere le considerazioni iniziali del suo responsabile finanziario.

“I servizi sono la parte piu’ entusiasmante dell’Information Technology: il 51% del mercato dell’e-business, valutato circa $1.000 miliardi, deriva proprio dai servizi e in questo settore siamo primi in tutto il mondo”.

La spina nel fianco di Gerstner e’ la carenza di personale qualificato da impiegare nel fiore all’occhiello della societa’, la divisione Global Services, che abbisogna di circa 9.000 assunzioni entro la fine dell’anno.

Sam Palmisano, direttore generale Ibm, intervenendo all’incontro, ha detto che la crescita di ‘Big Blue’ nei prossimi quattro anni sara’ per il 36% imputabile all’hardware, per il 16% al software, mentre a fare la parte del leone saranno servizi e outsourcing.