IBERIA: LO STATO VENDE PRIMA DELL’ESTATE

17 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il 54 per cento della compagnia aerea Iberia ancora in mano dello stato sarà messo sul mercato
con una offerta pubblica di vendita tra la fine di maggio e l’inizio di giugno.

Lo ha annunciato Pedro Ferrera, presidente
della società statale (Sepi) che controlla l’aerolinea.

L’operazione è soggetta al fatto che la borsa “si mantenga in buone condizioni”. Lo stato manterrà una golden share (ovvero il potere di negare l’autorizzazione amministrativa a operazioni come vendite di quote o fusioni), probabilmente per cinque anni più due di proroga.

L’annuncio è stato fatto dopo la formalizzazione
dell’entrata nel capitale di Iberia dei sette nuovi soci che formano il nucleo stabile della compagnia: British Airways e American Airlines (il 10 per cento complessivamente), Caja Madrid (10 per cento), Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (7,3 per cento), Logista (6,7 per cento), El Corte ingles e Ahorro corporacion (3 per cento ognuna). Il complessivo 40 per cento è stato pagato 181,7 miliardi di pesetas, pari a circa 2.100 miliardi di lire.