I TUNNEL ITALIANI TRA I PEGGIORI D’EUROPA

27 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

(9Colonne) – Roma, 27 apr – Mancano gli estintori, gli idranti, i dispositivi automatici di sicurezza, i telefoni, i semafori, i piani di gestione delle emergenze. Le gallerie italiane sono ancora bocciate per qualità e sicurezza dal programma EuroTAP (European Tunnel Assessment Programme, progetto della Commissione Europea con 11 Automobile Club tra cui l’ACI) che ha presentato, durante la Settimana Mondiale della Sicurezza Stradale, i risultati dei test condotti nel 2007 in 51 tunnel europei, 6 dei quali italiani. I risultati sono mediamente negativi: le ultime due gallerie nella graduatoria europea sono la “Serra Rotonda” e la “Paci II”, dislocate sulla A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza di Lagonegro (PZ) e Scilla (RC). Quest’ultima presenta addirittura i collegamenti di sicurezza tra le due carreggiate ostruite da un guard-rail, appositamente installato per impedire la discarica di rifiuti negli spazi. Bocciata anche la galleria “Colle Capretto” sulla E45 Orte-Ravenna, all’altezza di San Gemini. Promossi, invece, il tunnel di “Colle Giardino” sulla SS4 Salaria nei pressi di Rieti e quelli di frontiera del Frejus e del Gran San Bernardo, di più moderna concezione e meglio attrezzati. Dei 51 tunnel testati in Europa, 18 sono stati valutati “molto buoni”, 11 “buoni” e 12 “sufficienti”. Dieci i respinti: 3 giudicati “insoddisfacenti” e 7 “scarsi”.