I TITOLI CALDI A PIAZZA AFFARI – DI BANCA AKROS

13 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

I titoli preferiti per la settimana

EDISON

Nell’ambito del settore energy continuiamo a esprimere un parere positivo nei confronti della società del gruppo Compart.

Il titolo dovrebbe trovare sostegno, oltreché dalle ragioni speculative, legate alle vicende Compart, dai risultati relativi al 3T ’00: le nostre stime prevedono un EBIT a Euro 100 ml.

L’integrazione con Sondel porterà alla creazione del primo polo energetico privato che potrebbe essere ulteriormente rafforzato con l’incorporazione delle attività energetiche facenti capo alle Cartiere Burgo.

Molto buone sono inoltre le possibilità di aggiudicarsi anche una delle Genco in dismissione dall’Enel. Edison-Sondel infatti, a differenza di altre cordate, non presenta problemi relativamente al limite del 30% di partecipazione da parte di società e/o enti pubblici.

Confermiamo il nostro giudizio di ADD con un target di euro 12,5 per azione.

ENI

Più volte abbiamo sottolineato come il titolo petrolifero italiano sia a sconto rispetto ai multipli dei principali concorrenti.

Sicuramente una delle ragioni di questa sottovalutazione risiede nella presenza rilevante dello Stato, che tuttora possiede il 35% della compagine azionaria.

Tuttavia, riteniamo che Eni possa rappresentare lo “special case” del settore oil, nel corso dei prossimi anni, grazie al possibile collocamento della rete di gasdotti di Snam (valore indicativo Euro 10 mld).

Nel corso della settimana, verranno annunciati i risultati del 3T ’00 (secondo le nostre stime l’EBIT si dovrebbe attestare su Euro 1,7 mld), che dovrebbero confermare le previsioni di un esercizio dai risultati record.

Un ulteriore aspetto che potrebbe attirare l’attenzione del mercato è la partecipazione di Eni, attraverso Enipower, alla gara per la vendita di Elettrogen, la Genco di medie dimensione dell’Enel.

Confermiamo pertanto il nostro giudizio di accumulare il titolo. Il nostro target price è di Euro 7,3 per azione.

GEMINA

Nel corso della settimana appena trascorsa si è concluso l’aumento di capitale sociale da Euro 242,6 ml il cui ricavato dovrebbe essere impiegato prevalentemente per finanziare l’acquisto, attraverso il Consorzio Leonardo di ADR.

Con questa acquisizione Gemina entra quindi con forza nel settore dei servizi aeroportuali; ADR dovrebbe poi rappresentare solo il primo passo di una strategia di più ampio respiro che mira a creare un network aeroportuale italiano integrato e centrato sullo scalo capitolino.

L’interesse per il settore aereo e dei servizi ad esso connessi è confermato dalla partecipazioni in società di medie-piccole dimensioni, ma con buone prospettive di sviluppo: Elilario e Sitti.

Da considerare poi l’importante partecipazione in HDP (7,21%) del capitale con un’opzione di salire fino al 9,21% e in Impregilo (15,63%).

Sulla base dei fondamentali confermiamo il giudizio di Hold anche se crediamo che a tali livelli di prezzo i rischi di downside siano piuttosto limitati.

Inoltre, nel breve, il titolo potrebbe beneficiare di appeal speculativo in seguito alle vicende in corso all’interno di Mediobanca e della sua “galassia”, tenuto conto degli stretti legami fra Mediobanca e Gemina.

SAVINO DEL BENE

Il gruppo è il principale fornitore europeo di servizi logistici nelle tratte dall’Europa agli USA.

I punti di forza sono un network internazionale di uffici e la competenza per garantire un servizio di qualità, apprezzato ad esempio nell’export del made in Italy.

Riteniamo che la trimestrale evidenzi la prosecuzione dei trend di crescita, grazie anche al cambio USD/Euro che ha continuato a favorire i flussi commerciali verso gli USA.

La stima dei primi 9 mesi sul fatturato è di E 291 mn e sull’EBIT è di E 22 mn (valori che superano quelli dell’intero 1999).

Riteniamo che l’upside sia ancora significativo in base alle prospettive favorevoli del commercio internazionale, all’importanza dei servizi di logistica in relazione anche allo sviluppo del B2B, e all’intenzione del gruppo di attrezzarsi per servire maggiormente le destinazioni verso l’Asia e dagli USA verso l’Europa.

Avviamo pertanto la copertura con un giudizio ADD, ed un potenziale upside di almeno il 20%.