I SUPERMERCATI GIAPPONESI CREANO UNA LORO BANCA

9 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Ito-Yokado, uno dei principali Gruppi della distribuzione giapponese, creerà una banca propria assieme a tre importanti società di brockeraggio (Nomura, Daiwa e Nikko).

L’obiettivo è gestire attraverso la banca nuovi distributori automatici di banconote (Atm), da installare nei propri punti vendita, e il rilascio di carte di credito.

Vale la pena ricordare che l’accesso ai Bancomat in Giappone è ancora limitato: spesso l’utente può ritirare del liquido solo nelle ore di apertura delle banche o poco oltre, in media fino alle ore 16-17 nella aree rurali e fino alle 18-19 nelle città.

Il gigante giapponese della distribuzione controlla 177 supermercati con la propria insegna in tutto il Paese; e controlla soprattutto la prima catena di convenience stores del Sol Levante, la Seven-Eleven, che conta su 8 mila 200 punti vendita in tutto l’arcipelago.

Il vantaggio per le tre società partner sarà che gli utenti potranno, attraverso i distributori, controllare anche i propri investimenti borsistici e finanziari in genere.

L’intenzione di Ito-Yokado è iniziare entro fine anno l’installazione dei distributori. Prima dell’inizio del 2002, 3 mila 500 punti vendita ne saranno provvisti.