I sonniferi aumentano fino a 4 volte il rischio di morte e tumori

28 Febbraio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – L’assunzione di sonniferi aumenta il rischio di morte e tumori. E’ quanto emerge da uno studio pubblicato dalla rivista BMJ Open, in cui si invitano i medici a valutare con attenzione la prescrizione di tali medicinali.

Secondo la ricerca, infatti, l’assunzione di farmaci come temazepam e zolpidem, prescritti nella cura dell’insonnia a breve termine, aumenta fino a oltre quattro volte il rischio di decesso. E anche nel caso in cui vengano assunti meno di due volte al mese.

La ricerca è stata condotta negli Stati uniti, dove nel 2010 oltre il 10% della popolazione ha assunto sonniferi. Secondo i ricercatori, proprio l’uso di questi farmaci sarebbe da associare a un aumento di oltre lo 0,5% (tra 320.000 e 507.000) di decessi registrato quello stesso anno.

Dallo studio è emerso che anche l’assunzione di una ridotta quantità di farmaci, meno di 18 dosi l’anno, aumenta di tre volte e mezzo il rischio di morte, rispetto a quanti non ne assumono. Mentre chi assume tra 18 e 132 dosi l’anno è oltre quattro volte più a rischio.