I risultati del follow-up a due anni della sperimentazione FAME confermano che l’uso da parte d

24 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I risultati del follow-up a due anni della sperimentazione FAME confermano che l’uso da parte dei medici della tecnologia per la riserva del flusso frazionale di St. Jude Medical prima dell’impianto di stent coronarici è associato a una riduzione del rischio di decesso o infarto La sperimentazione dimostra che l’adozione di una strategia guidata dalla riserva di flusso frazionale (Fractional Flow Riserve, FFR) per il trattamento di arteriopatie coronariche multivasali consente di migliorare gli esiti e ridurre i costi rispetto alle procedure che prevedono l’uso della sola angiografia St. Jude Medical, Inc. (NYSE:STJ) ha annunciato oggi che i risultati a due anni dell’importante studio FAME (Fractional Flow Reserve (FFR) vs. Angiography in Multivessel Evaluation, Riserva di flusso frazionale a confronto con l’angiografia nella valutazione multivasale) dimostrano la durabilità degli esiti osservati a distanza di un anno nei pazienti affetti da arteriopatia coronarica multivasale il cui trattamento è stato guidato dalla riserva di flusso frazionale anziché dalla sola angiografia standard. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

St. Jude Medical, Inc.Sara Spafford Freeman, 651-726-6702Relazioni con gli investitorisspafford@sjm.comoppureMarisa Bluestone, 651-756-6739Relazioni con i mediambluestone@sjm.com