I RISCHI DELL’ARBITRAGGIO STATISTICO

18 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Negli Stati Uniti si e’ assistito negli ultimi anni ad un autentico boom della raccolta degli hedge fund, ovvero i fondi d’investimento riservati agli ‘investitori qualificati’. La definizione si basa sulla capacita’ patrimoniale e/o reddituale, che per i suddetti deve essere al disopra di alcuni requisiti minimi. Il principio e’ quello di ritenere che le persone piu’ facoltose siano in grado di valutare in maniera piu’ autonoma i propri investimenti.

Gli hedge fund si distinguono dai fondi d’investimento di tipo tradizionale per la maggiore liberta’, la segretezza delle strategie adottate e l’uso di tecniche d’investimento piu’ complesse, il cui profilo di rischio non e’ sempre ovvio e di facile comprensione.

Molti hedge fund utilizzano strategie che mirano ad eliminare il rischio direzionale di mercato tramite posizioni lunghe e corte (long/short), nel tentativo di ottenere la neutralita’ dai movimenti generali di mercato.

Accenniamo ad alcuni fattori da considerare nella valutazione dei rischi connessi a strategie complesse considerando la strategia d’investimento che si basa sui principi dell’arbitraggio statistico (statistical arbitrage).

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*Michele Marotta e’ Proprietary Trader a New York