I PREZZI DELLE FRAGOLE AI MINIMI RECORD NEGLI USA

5 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Buone notizie per chi ama le fragole: i prezzi sono insolitamente bassi in alcune aree degli Stati Uniti. Merito del brutto tempo e delle abbondanti piogge di inizio anno. Le avverse condizioni climatiche hanno infatti portato la Florida a ritardare la raccolta, finita per coincidere con quella realizzata in California.

E cosi’ un numero record di fragole e’ stato riversato sul mercato americano la settimana scorsa, pari a 80 milioni di libbre (circa 36 milioni di Kilogrammi). Lo ha riferito Gloria Chillon, direttore marketing di Driscoll’s, il maggior produttore e distributore americano con base in Watsonville (California). In Florida una libbra (453 grammi) e’ arrivata a costare $1.25. L’anno scorso ci volevano $3.49. Prezzi lievemente diversi in Texas ($1.49) e Michigan ($1.66).

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In gennaio e febbraio la Florida risulta la prima nazione produttrice di fragole mentre la California si aggiudica il primato durante la primavera. Quest’anno pero’ le piogge hanno danneggiato le coltivazioni e ritardato la raccolta. Ecco perche’ nei primi due mesi dell’anno i prezzi hanno toccato livelli record: in media mezzo kilo di fragole a gennaio e’ costato $2.18 contro $1.16 dello stesso mese del 2009.

Il punto ora e’ che ci sono cosi’ tante fragole che qualcuno, piuttosto che veder andare al macero tanto ben di Dio, ha preferito consentire la raccolta gratuita. “Non e’ piacevole vedere andare a male il proprio raccolto”, ha riferito Gary Wishnatzki, a capo del piu’ grande gruppo distributore in Florida. Altri la pensano diversamente. “Ogni settimana sin da novembre, abbiamo raccolto il piu’ possibile”, ha commentato Ted Campbell, direttore esecutivo dell’Associazione dei coltivatori di fragole in Florida, dicendo che ha piu’ senso per i coltivatori concentrarsi sui prossimi raccolti piuttosto che vendere a prezzi insolitamente bassi. I costi, ha lamentato, non sono stati sufficientemente coperti con le vendite di primavera.

Per affrontare il problema, alcuni hanno congelato i frutti per poi rivenderli a chi trasforma il prodotto in succhi. Altri hanno stretto accordi con grandi catene per l’acquisto di fragole in gran quantita’.